Aree pericolosità idraulica Carmignano: quadro nazionale e quadro locale aggiornato al 2020

Questo articolo sintetizza le informazioni sulle condizioni di pericolosità da alluvione fornite dall’indicatore nazionale, aggiornato al 2020, e focalizza l’area di Carmignano all’interno del contesto italiano basato sulla mosaicatura ISPRA 2020 delle aree allagabili per scenari di probabilità differenti.

Quadro nazionale e metodologia

L’indicatore fornisce informazioni sulle condizioni di pericolosità da alluvione per l’intero territorio nazionale valutate sulla base della mosaicatura ISPRA 2020 delle aree allagabili per i diversi scenari di probabilità, che l’ISPRA ha realizzato nel 2021 a partire dalle aree a pericolosità idraulica perimetrate dalle Autorità di Bacino Distrettuali e aggiornate al 2020.

La mosaicatura è stata effettuata per i tre scenari di pericolosità individuati dal D.Lgs. Lastoria B., Bussettini M., Mariani S., Piva F., Braca G., 2021: Rapporto sulle condizioni di pericolosità da alluvione in Italia e indicatori di rischio associati. L’indicatore fornisce un quadro della pericolosità da alluvioni di livello nazionale dettagliato fino alla scala comunale a partire da dati aggiornati al 2020.

Gli strati informativi prodotti dalle Autorità di Bacino Distrettuale nell’ambito dell’aggiornamento delle mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni ai sensi dell’articolo 6 della Direttiva europea 2007/60/CE sono stati utilizzati per ottenere un quadro unitario a livello nazionale delle aree allagabili per i diversi scenari di probabilità. Il dato spaziale è stato sottoposto a preventivi controlli di tipo geometrico e topologico ed è stata verificata la congruenza dell’informazione tra i diversi scenari di probabilità.

Aggiornamento e incremento delle aree allagabili

Si è riscontrato un incremento sensibile delle aree allagabili attribuibile a nuovi studi, modellazioni, utilizzo dell’informazione derivante da eventi alluvionali occorsi in passato, nonché di scenari futuri che traducono l’effetto dei cambiamenti climatici. Rispetto alla mosaicatura ISPRA 2017, le aree a pericolosità/probabilità elevata (HPH) aumentano di 1,3 punti percentuali; quelle a pericolosità/probabilità media (MPH) di 1,6 punti percentuali e infine le aree a pericolosità/probabilità bassa (LPH) di 3,1.

APSFR e tavole regionali: riferimento all’Emilia-Romagna

Aggiornamento 2019 delle mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni Tavole in formato pdf delle mappe della pericolosità all’interno delle APSFR di rango regionale nel territorio emiliano-romagnolo. Le tavole rappresentano i tre scenari di alluvione previsti all’art. 6 della Direttiva 2007/60/CE e del D.Lgs. 49/2010 relativi ai corsi d’acqua naturali (RP - Reticolo Principale e RSCM - Reticolo Secondario Collinare Montano): Scenario di elevata probabilità di alluvioni (P3), Scenario di media probabilità di alluvioni (P2) e Scenario di scarsa probabilità di alluvioni o Scenari di eventi estremi (P1).

Nell’ambito dell’Apsfr regionale, sono stati prodotti dati inerenti ai tiranti idrici, altezza dell’acqua rispetto al piano di campagna, rappresentati distinti in 5 classi, utilizzando metodologie sperimentali e semplificate. Alcuni dettagli operativi includono le Tavole PDF dei tiranti idrici nelle APSFR distrettuali e regionali, nonché le schede di sintesi delle APSFR regionali con approfondimenti metodologici e codici di utilizzo.

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Aggiornamenti al PGRA e mappe distrettuali

Aggiornamenti al quadro conoscitivo contestuali alla pubblicazione del PGRA 2021 hanno incluso approfondimenti nelle APSFR arginate del Po, con modelli idraulici bidimensionali e simulazioni di scenari di allagamento derivanti da tracimazione e rottura arginale. Il progetto di aggiornamento delle mappe delle APSFR distrettuali arginate è stato pubblicato nel 2022, con l’obiettivo di facilitare la partecipazione degli interessati e proporre nuove linee guida per i limiti convenzionali degli allagamenti.

In particolare nel bacino del Po, i limiti convenzionali sui limiti arginali sono stati sostituiti dall’effettivo limite esterno degli allagamenti conseguenti a scenari di tracimazione e rottura arginale; nel Reno, gli scenari di tracimazione e rottura arginale sono stati aggiornati con modelli bidimensionali specifici. I layer vettoriali delle mappe aggiornate sono disponibili tramite progetti di aggiornamento mappe aree allagabili e Tavole di lavoro in formato PDF.

< tagimg> Mappe aree allagabili APSFR distrettuali (Po/Reno)

Aree di Carmignano: dati chiave

Nel bacino della provincia di Prato, circa il 27% del territorio è interessato da pericolosità idraulica, ma solo il 7,8% rientra tra le aree a pericolosità elevata e molto elevata (classi 3 e 4). Prato, Poggio a Caiano, Carmignano e Montemurlo sono i comuni maggiormente interessati in termini di estensione delle aree a maggiore pericolosità.

In particolare, prendendo in esame il numero di edifici ricadenti nelle aree a maggiore pericolosità idraulica, circa il 13% degli edifici esistenti ricade in tali porzioni di territorio. Le situazioni peggiori, in termini percentuali, si evidenziano a Poggio a Caiano (418 edifici, 27% del totale comunale) e Carmignano (481 edifici, 14,5% del totale comunale).

Trasposizione territoriale a Carmignano

Le aree a pericolosità elevata interessano Carmignano in misura significativa rispetto ad altri comuni limitrofi, con una quota rilevante di edifici ubicati nelle classi di pericolosità 3 e 4. Questi dati derivano dall’allineamento con i quadri di riferimento dei PAI e dalle mappe APSFR regionali, aggiornati nel contesto della Direttiva 2007/60/CE e del D.Lgs. 49/2010.

La comprensione di questa situazione è cruciale per la pianificazione territoriale, la sicurezza pubblica e la gestione del rischio alluvionale a livello locale, regionale e nazionale.

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