Quando arriva la stagione invernale è sempre molto piacevole ritornare nella propria casa pulita e sentirsi avvolti da un piacevole calore generato dai termosifoni. Questi elementi d'arredo però, oltre a riscaldare, tendono a produrre polvere derivante dal combustibile utilizzato. Nei mesi più freddi dell’anno, soprattutto quando si accendono molto i riscaldamenti, non è infrequente trovare macchie scure o nere che compaiono tipicamente sopra o dietro i caloriferi.
Perché i termosifoni sporcano il muro
La principale causa degli aloni neri sopra i termosifoni è la circolazione dell’aria calda prodotta dal riscaldamento. Quando il termosifone è in funzione, l’aria calda sale verso l’alto, trascinando con sé particelle di polvere, fuliggine e residui di sporco presenti nell’ambiente. Queste particelle, trasportate dal flusso d'aria, si depositano sulle pareti fredde, specialmente nella zona immediatamente sopra il calorifero, dove la differenza di temperatura è più marcata. Inoltre, alcune delle cause più comuni sono: scarsa ventilazione, tipo di pittura murale e umidità.
Il meccanismo è semplice: l’aria che il termosifone scalda si mette in moto verso l’alto (la cosiddetta convezione) e trascina con sé le polveri sottili presenti nell’ambiente. Il calore favorisce l’adesione delle particelle alla pittura, che col tempo si scurisce. A peggiorare il fenomeno intervengono fumo di sigaretta, candele profumate e incensi, che aumentano il particolato; vernici poco lavabili o di bassa qualità, più porose e quindi “cattura-smog”; scarsa aerazione degli ambienti, che fa ristagnare le polveri; termosifoni sempre al massimo e piani radianti sporchi, carichi di polvere; mobili o tende troppo vicini al termosifone, che convogliano turbolenze d'aria verso la parete.
Rimuovere gli aloni neri: metodi e prodotti
Quando il problema è particolarmente evidente è importante agire il prima possibile. Eliminare il nero lasciato dai caloriferi non è infatti complicato, ma richiede particolare attenzione. L’ideale sarebbe iniziare con soluzioni naturali, efficaci e prive di sostanze chimiche aggressive. Il bicarbonato di sodio può infatti essere il giusto alleato. Per usarlo: prepara una soluzione con 1 litro d’acqua tiepida e 2 cucchiai di bicarbonato. Immergi una spugna morbida nella soluzione, strizzala bene e strofina delicatamente la zona annerita con movimenti circolari. Risciacqua con un panno umido e asciuga subito per evitare aloni.
Se il muro è stato tinteggiato con vernici lavabili, puoi utilizzare detergenti neutri o prodotti specifici per la pulizia delle pareti. In commercio esistono spray antimacchia pensati proprio per eliminare gli aloni sui muri dei termosifoni. Nel caso il muro non fosse lavabile, puoi provare a rimuovere la polvere e lo sporco superficiale con una gomma pane o una spazzola a setole morbide.
Per macchie ostinate su pareti bianche si può usare una spugna non abrasiva imbevuta di sgrassatore a base di candeggina: spruzzo leggerissimo, pochi minuti di posa, quindi panno umido e asciugatura. Non adatto a tinte colorate o finiture delicate. Alcune chiazze nere più ostinate che si creano sulla carta da parati si possono trattare con la trielina: basta prendere un batuffolo di cotone, versare qualche goccia di prodotto e strofinare delicatamente sulla macchia.
Pulizia preventiva e periodica dei termosifoni
La pulizia dei termosifoni andrebbe eseguita prima di accenderli in inverno. Deve essere eseguita prima di accenderli in inverno. In questo modo saranno efficienti e l'ambiente sarà sano. Munitevi di aspirapolvere per rimuovere la polvere in eccesso per poi passare sui singoli elementi un panno antistatico o una spugna imbevuta di acqua e sapone. Alla fine basta asciugare il tutto con un panno in cotone.
La pulizia periodica dei radiatori è molto importante e aumenterà anche il comfort abitativo. L'intervento, da eseguire più volte l'anno, come ad esempio durante le pulizie di primavera o in inverno prima dell'accensione del riscaldamento, deve essere ripetuto quando si riscontra la presenza di un alone giallo sulla superficie del calorifero. Pulizia periodica dei termosifoni a stagione spenta, e poi ogni 2-3 settimane in inverno, rimuovere polvere e lanugine tra le alette con una spazzola lunga o un getto d'aria fredda del phon, proteggendo il pavimento. Meno polvere, meno deposito sul muro.
Prima regola: lavorare a termosifone spento e freddo, proteggere il pavimento con un telo, spolverare bene sia il radiatore sia il tratto di muro con un panno asciutto o una spazzola morbida. Sempre consigliato provare il prodotto scelto in un angolo poco visibile.
Strumenti utili
- Aspirapolvere con beccuccio sottile o tubo per togliere la polvere da ogni fessura.
- Spazzole flessibili apposite per radiatori per arrivare all'interno degli spazi più sottili.
- Panno antistatico, panni in microfibra, spugne morbide.
- Phon per soffiare la polvere verso il panno umido posto dietro il termosifone.
- Scopa a vapore per sciogliere lo sporco e panni imbevuti di acqua e aceto.
Pulizia e manutenzione in base al materiale del termosifone
Prima di procedere con la pulizia dei termosifoni, da eseguire rigorosamente quando sono spenti, bisogna stabilire il materiale con cui sono fatti. Le modalità di pulizia dipendono dal materiale con cui sono fatti.
Termosifoni in ghisa
I termosifoni in ghisa, rispetto a quelli in metallo o alluminio raccolgono più polvere soprattutto a causa della loro forma. Per rimuovere nel modo migliore la polvere meglio avere a portata di mano un aspirapolvere a tubo con il quale toglierete le particelle da ogni fessura. Una volta rimosso lo sporco è necessario liberare il termosifone dall'acqua interna mettendo una bacinella sotto lo sfiato del termosifone prima di aprire la valvola e fare scendere l'acqua sporca. Se noterete che l’acqua che fuoriesce è di colore arancione, significa che siete riusciti a eliminare i residui dai tubi di alimentazione.
Le macchie di ruggine o l'ingiallimento possono essere combattute utilizzando lo spray che si usa per pulire il forno o acqua e candeggina. A differenza dei radiatori più moderni, i termosifoni in ghisa devono essere asciugati bene per evitare la comparsa della ruggine. Per eliminare la ruggine causata da piccole perdite, prima di tutto riparare la perdita poi rimuovere la ruggine con una spugna abrasiva o carta vetrata.
Termosifoni in metallo o alluminio
Pulire i termosifoni in metallo è simile al procedimento di quelli in ghisa, l’unica differenza sta nel design. Se non tubolari, meglio abbandonare l’aspirapolvere e usare un panno elettrostatico, che attirerà i granelli di polvere. Per eliminare le macchie di ingiallimento potete usare lo spray per pulire il forno o l’acqua e la candeggina.
Verniciare e decorare i termosifoni
Volete dare una seconda vita ai vostri vecchi termosifoni o volete semplicemente pulire e decorare i caloriferi? Al termine del periodo invernale, quando si spegne l’impianto di riscaldamento, bisogna pulire i termosifoni. Munitevi di smalto antiruggine, pittura per termosifone, pennello piatto per la parte frontale, pennello ricurvo per le zone interne, carta di giornale, scotch carta, cartavetrata e guanti. Comprate solo vernici specifiche per caloriferi perché un prodotto diverso potrebbe nuocere alla salute: non dimenticate che il termosifone diffonde calore e potrebbe emanare anche sostanze tossiche.
Prima di verniciare dovrete pulire bene il termosifone per eliminare la polvere con un panno umido e l’eventuale ruggine con una spazzola di ferro. Tutti gli elementi vanno carteggiati con una carta abrasiva e, infine, va ripassata la spugna. Prima di verniciare mettete dei fogli di giornale sotto il radiatore e fermateli con lo scotch carta; mettete in sicurezza anche le pareti vicine e alle spalle e togliete eventuali tende per evitare di rovinarle. Dopo aver steso sul termosifone una vernice antiruggine, potrete iniziare il lavoro di tinteggiatura. È consigliabile iniziare dai fianchi per poi passare alla parte frontale. Una volta che avrete terminato di dare la prima mano, aspettate che la vernice si asciughi per passare la seconda.
Se avete una certa manualità potete provare a verniciare il calorifero con bombolette spray. Se non siete ancora decisi sul colore giusto con cui pitturare il nostro vecchio termosifone potete basarvi su alcune considerazioni. In primo luogo che tipo di risultato volete ottenere. Se avete un’idea classica e contemporanea della casa è bene non discostarsi troppo dalle tonalità delle pareti, della pavimentazione e dell’arredamento, un tono su tono in questo caso è perfetto. Se invece volete fare in modo che il radiatore diventi il protagonista della stanza, dovete scegliere una tinta che si differenzi totalmente dalle nuance presenti nell’abitazione: il radiatore salterà subito all’occhio diventando un vero e proprio componente d’arredo. Se sapete maneggiare bene il pennello potete anche dipingere il termosifone con tonalità diverse tra loro ricreando, sopra gli elementi, dei motivi geometrici che continueranno nella parete vicina.

Prevenire la formazione degli aloni
La scelta della vernice giusta può fare molto per evitare la formazione degli aloni neri che si creano sulle pareti a ridosso dei termosifoni. In genere è meglio prediligere prodotti lavabili che, oltre ad essere molto resistenti e a mantenere vivi i colori nel tempo, si possono pulire in maniera semplice senza particolari complicazioni. Queste vernici altamente traspiranti, solitamente prodotte a base di speciali resine, tollerano meno di altre lo sporco e l’unto. Una volta scelta e applicata la vernice sulle pareti può essere molto utile inserire un pannello radiante fra la parete e il calorifero. Questo accorgimento, oltre ad aumentare l’efficienza del proprio impianto di riscaldamento, limiterà i danni sul muro e quindi la comparsa delle macchie scure.
Altre buone pratiche: arieggiare e filtrare l’aria aprire le finestre 10 minuti mattina e sera, specie nelle stanze con radiatori attivi. Un purificatore HEPA riduce il particolato sospeso, inclusa la fuliggine da candele. Stop a fumo, candele e incensi vicino ai radiatori; preferire diffusori elettrici per profumare o candele a emissioni ridotte, utilizzate lontano dai caloriferi. Deflettori di calore e pannelli riflettenti (o una mensolina posta a distanza adeguata) possono deviare il flusso d’aria lontano dalla parete, riducendo il “camino” verticale che trascina la polvere. Dietro il radiatore, un pannello isolante riflettente limita il riscaldamento della muratura e migliora l’efficienza.
Quando rivolgersi a professionisti
Le soluzioni descritte potrebbero non offrire i risultati sperati e allora non resta che tinteggiare nuovamente le pareti di casa, anche se questo comporterà un investimento economico più o meno importante. In alternativa, è possibile parlarne con una ditta di pulizia specializzata e ottenere un preventivo per il miglior trattamento anti-aloni neri creati dai termosifoni. Noi di RB proponiamo diverse soluzioni per riportare le tue pareti allo splendore originario. A questo riguardo ci avvaliamo di personale altamente qualificato, utilizziamo tecniche all’avanguardia, oltre che prodotti di qualità, sicuri per l’ambiente e per l’uomo.
Come pulire termosifoni
Grazie ad un intervento specializzato gli aloni neri sopra i termosifoni non saranno più un problema, perché in base alla situazione specifica verranno impiegati detergenti appositi senza nessun danno per caloriferi e pareti. Prendersi cura dei propri termosifoni è anche un modo per rendere l'aria più salubre e, quindi, l'ambiente più sicuro. E' fondamentale avere un ambiente privo di polveri a maggior ragione quando le finestre sono chiuse e se ci sono bambini o persone con allergie.
| Problema | Rimedio consigliato |
|---|---|
| Aloni neri su parete | Bicarbonato, detergenti neutri, sgrassatore con candeggina (solo su pareti bianche), ritocco con primer isolante e pittura lavabile |
| Polvere nel radiatore | Aspirapolvere con tubo, spazzole flessibili, panno antistatico, phon e panno umido |
| Ruggine | Asciugare bene, carta vetrata, spazzola metallica, smalto antiruggine e vernice specifica |
| Ricomparsa rapida degli aloni | Controllo ventilazione, ridurre fumi e candele, pannelli riflettenti, pitture anti-sporco |
Se le pareti intorno ai termosifoni si anneriscono, è fondamentale capire perché succede e come intervenire. Con alcuni accorgimenti mirati è possibile pulire in modo efficace e, soprattutto, prevenire che il problema si ripresenti.
tags: #bianchetto #sui #termosifoni #fanni