La Cina è sempre più vicina e c'è poco da fare. Siamo sì forse ancora lontani dalla qualità occidentale o americana, che rimane non facilmente arrivabile anche per una questione culturale e sociale, ma i prodotti provenienti dalla Cina sono sempre meno dozzinali pur riuscendo a mantenere prezzi ridotti all'osso. Ne è lesempio il Chuwi HiBook Pro che si propone agli utenti con un confezionamento basico in cui si trova solamente un caricatore lento nellutilizzo di tutti i giorni, il dispositivo ed un cavo USB Type-C. Ma è chiaro che il vero cuore è il prodotto e questo Chuwi lo sa bene.
Il 2 in 1 dellazienda cinese si propone con un aspetto minimale e pulito tipico dei prodotti commerciali che ultimamente occupano gli scaffali dei negozi. Per quanto riguarda la parte tablet questa possiede dimensioni di 26.2 x 16.75 centimetri con uno spessore di soli 8.5 millimetri ed un peso di 550 grammi che permettono a Chuwi HiBook Pro di difendersi bene da questo punto di vista in relazione al prezzo di vendita.
Il design è sicuramente ispirato a quello dei tablet Apple soprattutto per quanto riguarda le finiture e i dettagli.
Hardware e display per buone performance
Il display è unottima unità da 10.1 pollici IPS con risoluzione di 2560×1600 pixel. Qualitativamente il pannello permette di avere una buona riproduzione dei contenuti con un ottimo ventaglio cromatico e tonalità scure tipiche da IPS. Angoli di visuale convincenti e luminosità valida per un utilizzo al chiuso visto che in esterna i numerosi riflessi e la luminosità non troppo elevata possono non convincere al massimo.
Nel Chuwi Hi Book Pro troviamo un hardware sufficientemente interessante, con un processore Intel Cherry Trail Z8300, 4GB di RAM, 64GB di memoria interna espandibili con microSD più due porte USB presenti nella tastiera, la micro USB Type-C per la ricarica quindi una micro HDMI come uscita video e un jack da 3,5mm per le cuffie. Nella parte frontale è presente il logo Windows disposto sul lato corto che risulta touch ed attiva il menu Start, mentre in basso è presente l'equivalente dello Smart Connector di iPad Pro, che serve per agganciare la specifica tastiera.
Prestazioni e esperienza d’uso
Buona la tastiera, meno il trakpad. Un aspetto interessante del dispositivo è senza dubbio la tastiera, venduta separatamente, ma che permette, utilizzata in abbinamento alla componente tablet, di raggiungere un buon livello di produttività in ambito Windows. Layout inglese, poco male, basta cambiare due impostazioni per renderla comunque compatibile e poi è sempre presente quella a schermo. La corsa dei tasti è bassa ma abbastanza precisa mentre ciò che non convince è senza dubbio il touchpad. Di piccole dimensioni e con una bassa fluidità in termini di precisione che non permette di essere utilizzato anche con le più classiche operazioni quotidiane.
In generale direi che la parola "prestazioni" è poco adatta per descrivere un tablet equipaggiato con un Atom e questo Z8300 rientra perfettamente nella casistica. Molti degli smartphone di ultima generazione registrano punteggi più elevati nei benchmark, tuttavia l'esperienza d'uso non è senza dubbio un qualcosa di lento ed estenuante. Con 4GB di RAM ed uno storage interno da 64GB il tablet va comunque bene e laccensione, lo spegnimento nonché lavvio delle app risultano piuttosto scorrevoli.
Nel momento dellaccensione appare una schermata che permette di scegliere se avviare Android o Windows 10. Se scegliamo di usare il Chuwi HiBook Pro con Android, ci troveremo un ottimo prodotto a livello multimediale. Limitata la libertà di movimento sul Play Store che potrà essere utilizzato per scaricare qualsiasi tipo di applicazione stando però ben attenti al quantitativo di memoria interna; dei 64 GB presenti a bordo, infatti, Chuwi ne mette a disposizione solo 10GB per Android. Tappando sul tasto Switch To Windows lutente in pochi secondi verrà "catapultato" nel mondo Windows e qui potrà permettersi operazioni più complesse sfruttando a 360 gradi anche la tastiera.
Windows 10 nella versione Home si muove senza lag o ritardi e quando si lavora anche con più software tutto fila regolarmente. Il processore Intel Atom X5 Cherry Trail riesce a mantenere basse le temperature e senza pretendere troppo, lutente potrà tranquillamente gustarsi video, modificare fotografie, navigare sul Web o lavorare con editor di testi. Windows 10 è senza dubbio un grande passo in avanti per Microsoft.
Fotocamere, autonomie e usabilità quotidiana
Due fotocamere presenti ma manca la qualità. Per quanto riguarda la multimedialità è facilmente osservabile la presenza sul tablet di Chuwi di due fotocamere che purtroppo però non brillano per qualità. La fotocamera posteriore risulta da 5 Megapixel mentre quella frontale da 2 Megapixel. La messa a fuoco ha una velocità media, così come la qualità che di certo non può dirsi soddisfacente. Il produttore dichiara 8 ore di autonomia, dato che onestamente non ho riscontrato nelle mie prove. Probabilmente il calcolo viene effettuato non utilizzando al massimo il prodotto magari con test di solo browsing e con luminosità al 50%. Durante la prova in media ho raggiunto le 5 ore di autonomia, con picchi maggiori in caso di utilizzo blando con Windows 10. Con Android lautonomia cala leggermente anche se comunque è possibile utilizzare il prodotto per almeno unintera giornata con un 4 ore di schermo attivo.
Il Chuwi HiBook Pro si è dunque rivelato un buon prodotto 2 in 1 soprattutto per la possibilità di far coesistere i due sistemi operativi in una unica soluzione. Da un lato Android per lo svago e la multimedialità con tutte le applicazioni del Play Store, dallaltro Windows 10 Home per qualcosa di più impegnativo e decisamente produttivo.
Confronti e design
L’Hi10 Pro ha davvero un bell’aspetto, decisamente premium, nonostante il prezzo inferiore ai 250 €. La scocca, nonostante il prezzo democratico del tablet, è in alluminio ed è contornata da due bordini rifiniti a specchio, un vero tocco di classe. Contraddittoria è la nostra esperienza con il display IPS da 10,1 pollici in formato 16:10. La luminosità è nella media ma, per il problema citato poco prima, risulta quasi impossibile usarlo all’aperto. Chuwi Hi10 Pro è invece perfetto per un uso indoor, meglio ancora se con luci soffuse.
La penna Chuwi HiPen H2 non supporta il rilevamento della pressione e spesso non registra l’input (interrompendo il tratto): anche se, in seguito alla perdita del rivestimento plastico, la situazione è migliorata. Sul lato sinistro, invece, ci sono l’ingresso da 3,5 mm per il jack audio, una porta Micro HDMI, il microfono, una porta Micro-USB, una USB Type-C e un lettore di Micro-SD. Vistosamente più lente, le stesse app (tranne Instagram, disponibile solo per Mobile), risultano se si passa a Windows 10: ma questo dipende soprattutto dal fatto che si tratta di port di app per iOS, mal ottimizzate per il sistema Microsoft.
L’Hi10 Pro ospita al suo interno una batteria da 6500 mAh: con il nostro utilizzo l’abbiamo dovuto caricare ogni_due_giorni lasciandolo sempre acceso con Windows, e ogni tre o quattro giorni con Remix OS in esecuzione. In generale siamo molto soddisfatti dell’autonomia, uno degli aspetti più forti di questo Chuwi, anche grazie al processore molto efficiente, alla memoria flash e all’assenza di ventole.
Abbiamo già parlato di Remix OS: si tratta di una versione di Android ottimizzata per l'uso su tablet e PC. Ha il Play Store e consente di installare tutte le app disponibili per gli smartphone Android. Le impostazioni e gli interruttori rapidi di sistema non sono molto intuitivi per chi già conosce la versione stock di Android, ma sono essenziali e ridotti al minimo. L’esperienza utente su Windows 10 non è proprio fast and fluid - come avrebbe detto Microsoft ai tempi del Metro-Design. Peccato per i problemi della penna: sarebbe stata perfetta per prendere appunti in mobilità con Windows Ink di Windows 10 Anniversary Update.
La tastiera per il Chuwi Hi10 Pro è venduta separatamente a meno di 30 €. Elegante e rifinita come il tablet, è in grado di trasformarlo in un vero e proprio PC per la produttività. L’unico problema di questa tastiera riguarda l’assenza dei classici tasti con lettere accentate italiane: non essendo un prodotto distribuito ufficialmente in Italia, dovremo accontentarci di un layout internazionale. Chuwi Hi10 Pro, come avete capito, è un convertibile 2 in 1 dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Tra i punti di forza annoveriamo sicuramente le dimensioni compatte, la risoluzione dello schermo, i 4 GB di RAM e l’autonomia. Potete acquistare Chuwi Hi10 Pro dal link in fondo all’articolo ad un prezzo inferiore ai 250 €.
Conclusioni sul design e sull’utenza
Alcune settimane fa un rappresentante di GearBest ci ha contattato per proporci l'invio gratuito di uno dei dispositivi attualmente presenti nel catalogo prodotti di GearBest.com, il tablet PC 2-in-1 CHUWI HiBook Pro. Il dispositivo, come detto sopra, viene definito e proposto come un tablet PC 2-in-1. Questo perchè, grazie all’apposita tastiera qwerty (da acquistare a parte) e ad una dotazione hardware che tra l’altro comprende un processore quad-core Intel Atom da 1.44 GHz e ben 4 GB di memoria RAM, è in grado di trasformarsi in un pratico mini computer con accesso a tutte le funzioni di Windows 10. Il design di CHUWI HiBook Pro ci piace. La scocca del tablet è in alluminio satinato con rifinitura lucida sui bordi mentre quella della tastiera è in alluminio spazzolato nella parte frontale e di plastica gommata nella parte posteriore. Sebbene al tatto tutto ciò risulti un po’ freddo, alla vista è invece un bel vedere. Il display di CHUWI HiBook Pro è da 10.1 pollici con risoluzione da 2560 x 1600 e tecnologia IPS. La definizione, la resa dei colori e l’angolo di visione sono buoni, così come l’esperienza d’uso del touchscreen a 10 punti. La tastiera qwerty, disponibile solo con layout inglese, offre tasti ad isola per una digitazione rapida e confortevole, un touchpad non troppo preciso ma con supporto alle gesture di Windows 10 e due porte USB standard per il collegamento di 1 mouse, pendrive o altre periferiche esterne. Il suo peso è pari a 550 grammi, praticamente lo stesso del tablet. La dotazione hardware di CHUWI HiBook Pro, oltre a comprendere il processore Intel da 1.44 GHz (Cherry Trail Z8300) e i 4 GB di RAM di cui sopra, include anche una fotocamera frontale da 2 megapixel, un fotocamera posteriore da 5 Megapixel, slot per micro SD, 1 porta micro HDM, 1 porta micro USB-A, 1 porta USB-C (per la ricarica), jack da 3,5 mm, due altoparlanti che diffondono audio e suoni con una qualità discreta, antenna wifi 802.11 b/g/n (peccato per l’assenza della classe ac), antenna bluetooth 4.0 e una batteria da 8000 mAh capace di garantire un’autonomia di 6/8 ore. L’esperienza d’uso di CHUWI HiBook Pro, sia con Windows 10 sia con Android 5.1, è buona se si considera che stiamo parlando di un dispositivo cinese che non ha la pretesa di sostituire un notebook sebbene possa tranquillamente essere utilizzato anche per la produttività (ovviamente accedendo a Windows 10). E’ l’ideale come mini PC da portarsi appresso quando si viaggia, ma anche come “dispositivo da divano” per l'intrattenimento e la navigazione su internet. In conclusione, CHUWI HiBook Pro ci è piaciuto per il suo design elegante, per la possibilità di passare da Windows 10 ad Android e viceversa con un click (in Windows c’è un link presente sul Desktop mentre in Android basterà premere il tasto di accensione e scegliere la voce “switch to Windows”) e per l’esperienza d’uso complessiva che offre, soprattutto con Windows 10. Di seguito il nostro “brevideo” che vi illustrerà le principali caratteristiche di CHUWI HiBook Pro.

Panoramica: Genesi 1-11
In sintesi, questo dispositivo si distingue per offrire una piattaforma 2 in 1 con buone possibilità multimediali, autonomia discreta e una combinazione hardware-edge per il prezzo contenuto, rendendolo una scelta interessante per chi cerca un 2-in-1 compatto capace di alternare produttività e intrattenimento.