Quando i radiatori non scaldano bene o fanno rumori strani, uno dei problemi più comuni è la presenza di aria all’interno dell’impianto. In questi casi è necessario sfiatare i termosifoni, cioè eliminare l’aria che impedisce all’acqua calda di circolare correttamente. Molte persone pensano che si tratti di un’operazione complicata, ma in realtà togliere l’aria dai termosifoni è una procedura semplice che si può fare anche da soli con pochi strumenti. In questa guida vedremo come sfiatare i radiatori passo passo, quando è necessario farlo e quali errori evitare per mantenere l’impianto di riscaldamento efficiente.
Perché si forma aria nei termosifoni
Prima di capire come intervenire, è utile sapere perché l’aria può accumularsi nei radiatori. All’interno dell’impianto di riscaldamento circola acqua calda proveniente dalla caldaia. Con il tempo, però, può entrare una piccola quantità di aria nelle tubazioni, che tende ad accumularsi nella parte alta dei termosifoni. Quando succede, l’aria impedisce all’acqua calda di riempire completamente il radiatore. Questo provoca alcuni problemi molto comuni: il termosifone è caldo solo nella parte inferiore; il radiatore non scalda in modo uniforme; si sentono rumori o gorgoglii; la stanza impiega più tempo a riscaldarsi. In questi casi, la soluzione più semplice è sfiatare il termosifone per eliminare l’aria accumulata.
Quando sfiatare i termosifoni
Lo spurgo dei radiatori dovrebbe essere fatto almeno una volta all’anno, generalmente all’inizio della stagione di riscaldamento. Il momento ideale è prima di accendere i termosifoni dopo la pausa estiva, perché durante i mesi in cui l’impianto è spento è più facile che si accumuli aria. Tuttavia, è consigliabile sfiatare i radiatori anche quando si nota, ad esempio, che il termosifone non scalda completamente, oppure quando si sentono rumori di aria nelle tubazioni. Effettuare questa semplice operazione aiuta a migliorare l’efficienza dell’impianto e ridurre i consumi energetici.
Come sfiatare i termosifoni: guida passo passo
- Spegnere il riscaldamento Prima di iniziare, è importante spegnere l’impianto di riscaldamento e lasciare raffreddare i termosifoni. Questo permette all’aria presente nei radiatori di salire verso la parte superiore, rendendo lo spurgo più efficace.
- Individuare la valvola di sfiato Ogni termosifone ha una valvola di sfiato, solitamente posizionata nella parte superiore del radiatore, su uno dei lati. Si tratta di una piccola valvola che può essere aperta con una chiave per termosifoni, un cacciavite o una manopola manuale.
- Posizionare un contenitore Prima di aprire la valvola è consigliabile posizionare un piccolo recipiente o un panno sotto il termosifone. Quando l’aria esce, infatti, può uscire anche una piccola quantità d’acqua.
- Aprire lentamente la valvola A questo punto bisogna aprire lentamente la valvola di sfiato. All’inizio si sentirà uscire un leggero sibilo, che indica la fuoriuscita dell’aria. Dopo qualche secondo inizierà a uscire un piccolo flusso d’acqua continuo: questo significa che tutta l’aria è stata eliminata.
- Chiudere la valvola Quando esce solo acqua, è il momento di richiudere la valvola di sfiato. A questo punto il radiatore è stato correttamente sfiatato.
- Ripetere l’operazione per tutti i radiatori È consigliabile ripetere la stessa procedura per tutti i termosifoni della casa, iniziando da quelli più vicini alla caldaia e proseguendo con gli altri. Dopo aver completato l’operazione si può riaccendere il riscaldamento e verificare che tutti i radiatori si scaldino in modo uniforme.
In alcuni casi, come per radiatori in ghisa o scaldasalviette, la procedura di spurgo può variare leggermente: assicurati di utilizzare la chiave o lo strumento corretto per la valvola specifica e di non forzare parti delicate.
Errori da evitare
- Non sfiatare i radiatori con l’impianto acceso: il calore e la pressione dell’acqua possono rendere l’operazione meno efficace.
- Non aprire troppo la valvola: è sufficiente aprirla leggermente per far uscire l’aria.
- Non dimenticare di controllare la pressione della caldaia: dopo aver sfiatato i termosifoni, la pressione dell’impianto potrebbe diminuire leggermente. Se necessario, può essere utile ripristinarla.
Perché sfiatare i termosifoni migliora l’efficienza
Eliminare l’aria dai radiatori non serve solo a risolvere un problema momentaneo. Questa operazione contribuisce a migliorare l’efficienza del sistema di riscaldamento. Un radiatore pieno d’aria non trasmette calore in modo corretto: l’ambiente si scalda più lentamente, la caldaia lavora di più e aumentano i consumi energetici. Sfiatare regolarmente i termosifoni permette quindi di ottenere un riscaldamento più uniforme e ridurre gli sprechi di energia.
Se sei alla ricerca di un radiatore adatto alle tue esigenze, puoi consultare le offerte online: diversi materiali (ghisa, alluminio, acciaio, ottone) e dimensioni, per soddisfare qualsiasi esigenza. Lo smontaggio di un radiatore è rapido se segui le mosse giuste: spegni il riscaldamento, chiudi l’alimentazione idrica e abbassa il livello dell’acqua, poi procedi allo sfiato e infine al ritiro del radiatore o al suo smontaggio se necessario.
Termosifoni in ghisa: attenzione e manutenzione speciale
I termosifoni in ghisa hanno una lunga durata e una grande capacità di trattenere il calore, ma possono accumulare aria e sedimenti che ostacolano la circolazione dell’acqua calda. L’aria fa sì che il radiatore si riscaldi in modo non uniforme, produca rumori o rimanga freddo in alcune zone. Togliere l’aria dai termosifoni in ghisa è un’operazione essenziale che garantisce prestazioni ottimali e comfort domestico. Dopo lo sfiato, controlla la pressione dell’impianto sul manometro della caldaia: il valore ottimale dovrebbe essere tra 1 e 1,5 bar. Se l’impianto è stato spento durante l’estate, l’aria potrebbe rilasciarsi con maggiore facilità al ripristino, ma resta fondamentale eseguire lo spurgo periodicamente.
La manutenzione regolare dei termosifoni in ghisa contribuisce a un riscaldamento uniforme e a una riduzione dei consumi energetici, oltre a prolungare la vita utile dell’impianto. In alcuni casi particolari, se la valvola di sfiato risulta inattiva o danneggiata, potrebbe essere necessario l’intervento di un tecnico per sostituire componenti o verificare l’impianto nel suo insieme.
Domande comuni e casi particolari
- Come sfiatare i termosifoni senza valvola? In radiatori molto vecchi senza valvola di sfiato, può essere necessario staccare la tubazione d’ingresso dell’acqua calda e procedere con cautela, prestando attenzione a non forzare dado o componenti.
- Come sfiatare i termosifoni scaldasalviette? Gli scaldasalviette alimentati a acqua calda richiedono lo spurgo periodico; quelli elettrici non vanno sfiatati ma assistenza elettrica è consigliata se ci sono difetti.
- Perché non si riesce a sfiatare un termosifone? Possibili cause includono bassa pressione, calcare o rottura della valvola di sfiato; è consigliabile contattare un tecnico per evitare danni.

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Con l’arrivo dei primi freddi, è urgente accertarsi che i radiatori funzionino correttamente. Se dopo lo sfiato i termosifoni non risalgono a dovere, può essere necessario ripetere l’operazione o chiedere assistenza professionale. La manutenzione può includere anche lo smontaggio dei radiatori vecchi o la sostituzione con modelli moderni per migliorare efficienza energetica e comfort domestico.
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