Fiesta non parte la seconda ventola aria condizionata: cause, controlli e soluzioni

Allora diciamo che sono quasi sicuro che sia il termostato. In inverno la macchina fatica a superare i 70° di temperatura acqua, se guido in tangenziale o statale ancora peggio, scende anche intorno ai 65°. Però, se guido in montagna e vado di prima, seconda e terza, la temperatura inizia a salire intorno ai 105°, e si accende a la ventola e finché non smetto di guidare salire non va mai sotto i 100° gradi. Tutto questo senza "tappare" le prese d'aria del radiatore. D'estate ho dovuto togliere i tappi al radiatore. Se guidata in modo costante la temperatura si tiene intorno agli 85/90 gradi. Se poco poco rimango imbottigliato nel traffico, ecco che nel giro di un paio di minuti si accende la ventola: temperatura a 105°. E non scende mai sotto i 100° finché non guido ad una velocità decente, ovvero quando l'aria soffia sul radiatore.

Sulla base di questo io penso che il termostato si sia starato oppure che si apra e si chiuda a c****o di cane. Vorrei una vostra opinione, venerdì ho appuntamento dal meccanico, mi aspettano 15€ di termostato e 80€ di manodopera (dovrà smontare passaruota, cinghia esterna, supporto motore, alternatore e pompa acqua. Non so quanto tempo abbia la cinghia esterna ma... Inutile dire che se intendi tenere l'auto è un buon investimento. Più che altro è deleterio per il motore perché surriscalda oppure non va a temperatura.

Il lavaggio già l'ho fatto ed era tutto perfettamente pulito perché è sempre stato messo antigelo rosso. Roba tua, la pensi così. Secondo me hai cotto la resistenza sul radiatore e ti va solo la seconda velocità...

Cosa intendi con seconda velocità? Credevo anche io che fosse così, ma poi l'altro giorno che avevo l'AC accesa mi sono ricreduto. La ventola parte "piano" ma dopo un po' ha iniziato ad andare al massimo facendo un bel po' di baccano.. però non l'ho mai sentita andare al massimo, solo con l'aria condizionata accesa.

Comunque, anche se fosse, una resistenza costa un decina d'euro per la mia macchina quindi a cambiarla ci vuole molto poco. Si esatto. Il termostato è da sostituire comunque visto che con il freddo non ti va in temperatura... Guarda, se guido in salita/montagna arriva a 105° anche se ci sono 3 gradi.. se invece guido in piano/discesa non arrivo a 70°. L'ho lasciata alle 9, ha detto il meccanico che se nel togliere la cinghia questa si dovesse tagliare (la cinghia esterna non ha tendicinghia, bisogna infilarla a forza) bisogna riprendere anche quella. Speriamo di no.

Verso mezzogiorno parte il blitz. Però dico una cosa: perché per una stronzata del genere (un banalissimo termostato da 10€) si deve smontare veramente mezza macchina?

Sono passato dal meccanico qualche minuto fa. Stava giusto togliendo quello vecchio: sembra essersi bloccato in posizione chiusa (causa del surriscaldamento).

Diagnosi e possibili cause della non attivazione della seconda ventola

Posizione del Fusibile dell'aria condizionata della Ford Fiesta 2022Scatola dei fusibili nel vano motoreFusibili e relè relativi a l'aria condizionata:TipoN.Descrizione Fuse MICRO2 10A12Frizione aria condizionata. Fuse MICRO2 15A28Serranda attiva della griglia. Pompa dell'olio. Compressore dell'aria condizionata. Solenoide della valvola di controllo della wastegate. Sensore acqua nel carburante.... hay otros 88 fusibles no mostrados ...

Perché il fusibile dell'aria condizionata si brucia sulla tua Fiesta? I motivi più comuni per cui il fusibile dell'aria condizionata si brucia sono: Cortocircuito, controlla la presenza di cavi danneggiati o sfilacciati. Compressore difettoso o ventola difettosa. Relè guasto. Fusibile errato. Se il fusibile è bruciato è importante identificare e risolvere la causa del sovraccarico prima di sostituirlo.

Altre cause di guasto dell'aria condizionata sulla tua Fiesta includono: Refrigerante scarso, ventola del condensatore guasta, termostato o controllo del clima difettoso, sensore di pressione difettoso, problemi elettrici. Questi elementi possono impedire il corretto funzionamento e causare surriscaldamento o mancata attivazione della ventola.

In casi come questo, spesso il problema è legato al termostato o al controllo climatico: se non comunica correttamente, la ventola non si attiva al bisogno, causando alte temperature e rumorosità anomala.

In un altro caso descritto, il compressore si attiva, ma l'elettroventola non parte, causando innalzamento dell'alta pressione. Interventi hanno incluso verifica del pressostato alta pressione, controllo cablaggio, sostituzione del pressostato, ma la ventola resta inizialmente inattiva e cambia solo quando si attiva la ECU motore o la resistenza si spezza. Il problema può risiedere nella centralina o nel relè che invia il comando di accensione della ventola (seconda velocità) al momento giusto.

Una possibile soluzione riportata in casi analoghi riguarda il ripristino del cablaggio sul pressostato e la sostituzione della resistenza, ma è cruciale confermare se la ventola risponde a comandi della ECU e se la pressione supera determinati livelli prima di azionarsi.

Interventi utili e consigli pratici

  • Verificare stato termostato e centralina clima: sostituzione se non raggiunge la temperatura forumata, soprattutto in freddo.
  • Controllare allineamento cinghie e accesso passaruota, in quanto possono influire sulla diagnostica di uscite accessorie e sul montaggio.
  • Controllare fusibili, relè e cablaggi relativi all'AC e alla ventola, inclusi pressostato e sensori di temperatura.
  • Ispezionare ventole del condensatore e del vano motore per cuscinetti usurati o bloccaggi.
  • Se la ventola si attiva lentamente e poi sale di intensità, verificare la resistenza e i contatti elettrici che controllano la seconda velocità.

In casi specifici, l’intervento richiede smontare parti del veicolo per accedere al termostato o alla ventola, ma è una procedura comune per evitarne il surriscaldamento e preservare la salute del motore. Inoltre, è utile tenere monitorata la temperatura del liquido di raffreddamento durante la guida in salita o in traffico intenso per confermare la dinamica del sistema di raffreddamento.

Immagine schema ventole e radiatore

temperatura sul rosso?piccole strategie! impianto di raffreddamento

Il testo descrive casi pratici: dalla sostituzione del termostato al controllo delle velocità della ventola ( prima e seconda ) in funzione della temperatura rilevata e del comando del climatizzatore, con attenzione alla gestione della cinghia e agli interventi necessari dal meccanico.

Note sul percorso diagnostico e gestione dell'officina

Verso mezzogiorno parte il blitz. Il meccanico ha rimosso la vecchia cinghia; se dovesse tagliarsi la cinghia esterna, bisogna riprendere anche quella. Si osserva che la ventola può partire a seconda della velocità del veicolo e dell’attivazione del climatizzatore, e che in alcuni casi la ventola rimane inattiva finché non si raggiunge una velocità adeguata, confermando la complessità della gestione termica.

In conclusione, quanto riportato lascia intuire che la causa principale sia legata al termostato o al controllo climatico, con possibile coinvolgimento di relè o ECU, e che la riparazione possa richiedere smontaggio significativo per accesso a componenti critici. È consigliabile affidarsi a professionisti per una diagnosi accurata e una sostituzione mirata della parte difettosa, evitando danni al motore.

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