Il cronotermostato ambiente è obbligatorio e utile: guida completa

Tra i molti apparecchi presenti in casa, il cronotermostato o termostato ambientale è ormai indispensabile negli impianti di riscaldamento. Consente di regolare sia l’accensione della caldaia che la temperatura dell’ambiente, permettendo di ottenere comfort termico e risparmio energetico.

Cos’è e come funziona

Il cronotermostato può essere paragonato a un interruttore che attiva o chiude un comando elettrico. Tramite questo apparecchio possiamo gestire la programmazione oraria, giornaliera e settimanale dell’impianto di riscaldamento. Ci consente infatti di regolare una temperatura minima, sotto la quale si avrà l’accensione della caldaia, e una massima, per lo spegnimento. Questo ci permette di avere e di mantenere un clima gradevole nella nostra casa senza un nostro continuo intervento.

Termostato ambiente meccanico: i più economici consentono solo una programmazione di tipo on/off ovvero si può impostare un unico valore: la temperatura. Cronotermostato caldaia analogico: sono apparecchi di facile utilizzo e con una buona dotazione di funzioni. Cronotermostato ambiente digitale: sono apparecchi più complessi che consentono una programmazione della temperatura ambiente non solo giornaliera ma anche oraria e settimanale con estate/inverno e funzione antigelo. La programmazione può essere effettuata tramite touch screen o tasti a seconda del modello/casa produttrice.

L’evoluzione tecnologica sta portando prodotti innovativi: i termostati intelligenti. Sono gestibili e programmabili anche a distanza tramite APP. L'utilizzo del cronotermostato offre, infatti, dei vantaggi evidenti: una volta programmato, in base alle nostre abitudini, consente di avere un gradevole comfort termico alle ore desiderate o costante durante il giorno. Il programma impostato può essere ripetuto uguale per tutta la settimana o variato negli orari giorno per giorno. Possiamo sempre modificare la programmazione oraria e settimanale nel caso la stagione presenti un clima molto più rigido o caldo del previsto.

Termostato vs cronotermostato: differenze chiave

Vuoi aumentare il comfort della tua casa fornendo il giusto calore e, allo stesso tempo, eliminare gli sprechi energetici e i consumi in bolletta? Spesso si tende a pensare erroneamente che siano la stessa cosa; scopriamo invece la differenza tra termostato e cronotermostato.

Il funzionamento del termostato e del cronotermostato è tutto sommato analogo, nonostante differenze sostanziali. Termostato: percepisce le variazioni di temperatura all’interno di una casa e invia un segnale di accensione della caldaia, al fine di raggiungere la temperatura impostata. Cronotermostato: dispositivo obbligatorio per legge da quasi 30 anni, serve a tenere sotto controllo la temperatura della tua abitazione nelle sue diverse aree. Il cronotermostato digitale consente di decidere a che ora della giornata il tuo ambiente deve raggiungere la temperatura impostata, allineando l’impianto di riscaldamento alle tue abitudini quotidiane. I modelli più nuovi supportano la funzione di controllo a distanza tramite app per dispositivi mobili, sfruttando la rete wi-fi.

La principale differenza tra termostato e cronotermostato è la capacità di programmazione. Il termostato regola la temperatura percependo le variazioni termiche ed è disponibile in versioni analogiche o digitali. Utilizzare un cronotermostato offre notevoli vantaggi: permette la programmazione temporale, migliorando l’efficienza energetica e riducendo i costi. Sì, il cronotermostato è obbligatorio per legge da quasi 30 anni, in conformità con DPR 412/93 e DL 46/90.

Installazione, modelli e trend tecnologici

Sebbene l’installazione possa sembrare semplice, è consigliabile affidarsi a un professionista per garantire posizionamento corretto e funzionamento ottimale. Esistono molti modelli: Nest Learning Thermostat, Honeywell Lyric T6 sono tra i più noti. Domus Riello offre esperienza pluriennale nell’installazione, manutenzione e riparazione di impianti di riscaldamento e refrigerazione, con personale qualificato e aggiornato.

I cronotermostati digitali, in particolare, permettono di controllare la temperatura a distanza tramite app, e i modelli moderni includono funzioni avanzate come controllo a distanza e programmazione settimanale. I tempi di reazione e la differenziazione tra zone e orari dipendono dal tipo di impianto e dalle esigenze abitative. Da gennaio 2017 nei condomini è obbligatoria l’installazione delle valvole termostatiche sui termosifoni, con potenziale risparmio fino al 15% delle spese di funzionamento dell’impianto.

Le valvole termostatiche funzionano come un termostato ambiente: impostare il livello da 0 (spento) a 5 o 10 permette al termosifone di regolare il flusso e chiudere la valvola quando la temperatura è raggiunta, riducendo sprechi e dispersioni termiche. I vantaggi includono risparmio energetico e rispetto ambientale, con costi contenuti che rappresentano un investimento a lungo termine.

Come scegliere e dove posizionare

La normativa vigente prescrive dotarsi almeno di un cronotermostato per caldaia di tipo tradizionale per programmare la temperatura su due livelli durante la giornata. In caso di sostituzione dell’impianto, l’opzione migliore è installare un termostato per caldaia smart per ottenere i benefici della termoregolazione intelligente. Installazione e posizionamento influenzano notevolmente comfort ed efficienza: collocarlo lontano da fonti di calore, luce solare diretta e correnti d’aria e scegliere una parete libera permette una lettura accurata della temperatura.

Per risultati ottimali, evitare valori eccessivi e non accendere e spegnere la caldaia in continuazione. In generale, mantenere il riscaldamento attivo con temperatura tra 18 °C e 20 °C, abbassandola durante assenze o riposo, riduce consumi. L’impianto può essere semplice o complesso a seconda delle zone da riscaldare: zone giorno, notte o uffici. La scelta tra termostato ambiente, cronotermostato digitale o meccanico dipende dall’abitudine settimanale e dalle esigenze di programmazione.

Vantaggi, costi e considerazioni finali

Il cronotermostato permette di limitare gli sprechi, con conseguente risparmio in bolletta. I modelli intelligenti si adattano ai cambiamenti di temperatura interna, all’esposizione del locale e agli orari di presenza, mentre i modelli wi-fi possono essere controllati anche da remoto. Il costo di un termostato varia da poche decine a centinaia di euro in base al modello e alle funzionalità; l’installazione da parte di un tecnico qualificato garantisce prestazioni ottimali e evita errori che aumentano i consumi.

La normativa sui sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore è stata consolidata con decreti legislativi come 192/2005 e 48/2020: edifici nuovi o ristrutturati devono dotarsi di tali sistemi. Il cronotermostato è quindi sinonimo di efficientamento e risparmio, offrendo comfort anche quando non siamo in casa. Non sai quale prodotto scegliere? Il termostato è un prezioso alleato del comfort domestico e del risparmio energetico, e la scelta dipende dal tipo di impianto e dalle abitudini.

grafico differenze termostato cronotermostato

COME COLLEGARE UN CRONOTERMOSTATO

Per un’installazione a regola d’arte è consigliabile consultare un tecnico qualificato, capace di collegare correttamente il dispositivo all’impianto e configurarlo. Con il supporto di un professionista è possibile ottenere ottime prestazioni dal sistema di riscaldamento, evitando errori che potrebbero aumentare i consumi. Il conseguente risparmio energetico è correlato all’uso di termostati intelligenti e al controllo da remoto tramite app e wi-fi.

Il DPR 412 modificato obbliga all'installazione di almeno un termostato o cronotermostato con programmazione giornaliera, anche settimanale se l’occupazione è discontinua. Il 412 richiede termoregolazione con termostati ed il 311 termoregolazione differenziata per esposizione e destinazione d'uso dei locali. È quindi fondamentale considerare zone, abitudini e necessità di ciascuna area abitativa o lavorativa quando si progetta il sistema di termoregolazione.

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