Parcheggio Famà e parcheggio scambiatore Amt Sanzio a Catania: mobilità, verde e servizi integrati

Tolte le ultime transenne protettive, sono stati ufficialmente aperti questa mattina a Catania il Parco Serafino Famà in viale Raffaello Sanzio e il nuovo parcheggio scambiatore con annessa stazione bus.

«Un vero colpo d’occhio che trasforma il contesto urbano - ha dichiarato l’assessore Parisi -.

Si tratta di un’infrastruttura polifunzionale dove, oltre a lasciare l’auto per prendere bus o metro, si potrà passeggiare tra aree verdi con prati, cespugli, circa 150 alberi, due ulivi secolari e una modernissima area fitness all’aperto.

La struttura offre 315 posti auto e 12 stalli per autobus.

Nei primi giorni sarà possibile parcheggiare gratuitamente; per ora, l’accesso è previsto solo da via Imperia per evitare interferenze con il traffico su viale Sanzio.

Il parco e il parcheggio sono dotati di un impianto di illuminazione a energia solare, sistema automatizzato di controllo accessi, conteggio in tempo reale dei posti disponibili, pagamenti elettronici e 75 telecamere di videosorveglianza.

La gestione del parcheggio scambiatore e della manutenzione dell’intera area sarà affidata all’Amts, che curerà la rigenerazione continua del verde e degli spazi pubblici.

Terminateda la fase di prova gratuita, da martedì 3 giugno il parcheggio Famà (ex Sanzio) è diventato a pagamento.

La vicinanza alla fermata Giuffrida della metropolitana, a soli 300 metri, e la presenza del capolinea AMTS all’interno della struttura, fanno del parcheggio un punto chiave per una mobilità urbana più sostenibile.

Le tariffe proposte, tra le più convenienti rispetto ai tradizionali parcheggi a pagamento su strada, sono pensate per offrire un’opzione più accessibile e sostenibile per chi si sposta in auto nel centro città.

Durante il giorno (dalle 7:00 alle 20:00), la tariffa è di 0,80 euro all’ora per le prime due ore, con un limite massimo di 1,60 euro.

A partire dalla terza ora, la tariffa si riduce a 0,40 euro all’ora, fino a un massimo di 4,80 euro complessivi.

Dopo 10 ore consecutive di sosta non vengono applicati ulteriori addebiti.

Durante la notte (dalle 20:00 alle 7:00), il costo scende a 0,40 euro all’ora per le prime due ore, con un massimo di 0,80 euro, e continua a 0,40 euro all’ora fino a un massimo di 2 euro.

Superate le 5 ore di parcheggio notturno, non si pagano più tariffe aggiuntive.

Dopo il periodo iniziale di sperimentazione gratuita, a partire da martedì 3 giugno la sosta presso il nuovo Parcheggio Famà (ex Parcheggio Sanzio) diventa a pagamento.

Il parcheggio, con i suoi oltre 300 posti auto e 12 stalli riservati ai bus AMTS, rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità urbana sostenibile, situata in una posizione chiave tra viale Raffaello Sanzio e via Vincenzo Giuffrida, vero e proprio ingresso alla città.

La fermata Giuffrida della Metro dista appena 300 metri, mentre gli autobus dell’AMTS hanno il capolinea addirittura dentro lo stesso parcheggio, vigilato H24 con 75 telecamere di videosorveglianza.

L’obiettivo del Parcheggio Famà, infatti, è quello di favorire l’interscambio tra mezzo privato e trasporto pubblico, offrendo una valida alternativa all’uso dell’auto in centro città.

Le tariffe applicate sono estremamente competitive, persino rispetto alle tradizionali strisce blu, rendendo il parcheggio una scelta vantaggiosa sia dal punto di vista economico che ambientale.

Grazie a queste tariffe accessibili, dunque, il Parcheggio Famà si conferma una scelta intelligente per chi desidera lasciare l’auto in sicurezza e proseguire il viaggio con i mezzi pubblici, contribuendo a decongestionare il traffico urbano e a migliorare la qualità dell’aria.

Dopo il recente ampliamento Anello (Adiconsum Ct): «Invasione massiva di strisce blu. È stata prevista una soluzione alternativa?

Catania, 4 ottobre 2019 - «Parcheggio scambiatore o Area di emergenza e ricovero per la Protezione civile?

Perché non è stato previsto prima un piano B con un sito alternativo?»

Il recente ampliamento dell’attuale “Parcheggio Sanzio” AMT, che ha visto estendere la superficie dell’esistente fino a coprire tutta la piazza fino a via Vincenzo Giuffrida, solleva i dubbi dell’Adiconsum Catania, l’associazione dei consumatori promossa dalla Cisl.

«Con l'approssimarsi dell'avvio dei lavori del parcheggio scambiatore “Sanzio”, parte interrato, parte in raso e parte destinato a verde pubblico attrezzato - spiega Francesco Anello, presidente dell’Adiconsum Catania - non comprendiamo il recente ampliamento dell’attuale “Parcheggio Sanzio AMT”.

Un ampliamento che ha investito tutta la piazza e si è spinto fino a via Vincenzo Giuffrida.

«L’estensione - aggiunge - non tiene conto che tale area, se non è stata ancora modificata, è stata destinata dal “Piano di emergenza della Protezione Civile di Catania” ad Area di emergenza, con la caratteristica di essere stata codificata quale zona di eventuale “Ricovero” dei cittadini in caso del verificarsi di calamità naturali».

«L’Adiconsum di Catania - continua Anello - ha seguito con molto interesse l'iter dall’amministrazione comunale catanese per realizzare il piano parcheggi scambiatori già finanziato dal governo regionale, per 1450 posti auto, struttura di scambio con Metro e bus riservata a autobus, macchine e motocicli, anche nell’ottica di perseguire una vera strategia di mobilità sostenibile».

Secondo il presidente dell’Adiconsum catanese «qui però assistiamo all’invasione sempre più massiva di “strisce blu” e, nel caso specifico di piazzale Sanzio, neppure giustificata dall’uso quotidiano che poi, nella pratica, ne viene fatto».

«E, soprattutto - sottolinea - tale scelta non pare sia ancora stata preceduta dalla individuazione di un’area alternativa nel Piano di protezione civile da destinare ad Area di ricovero».

«A questo punto - si chiede Anello - non comprendiamo se tutto ciò risponda alla necessità di una funzionalità tutta da verificare o a un’ulteriore tassazione del cittadino.

mappa parcheggio Famà e zona Sanzio

PARTITI I LAVORI DEL NUOVO PARCHEGGIO SCAMBIATORE IN LOCALITA' PICIACIO | 11/07/2026

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