Perdita acqua radiatore Citroen Picasso 1999: cause, rimedi e riparazione

L’invecchiamento può condurre a danni da calore o a danni da degrado elettrochimico quando il tubo si irrigidisce per effetto delle correnti galvaniche e delle cariche trasportate dal refrigerante. Queste problematiche possono essere risolte in tempi brevi da professionisti qualificati. Proprio per questo motivo, anche se da una prima analisi ti sembra non ci sia niente di grave, ti consigliamo di rivolgerti in officina. Quando vedi che il radiatore della tua macchina perde acqua, rivolgiti a noi di Fratelli Cristofoli. Dal 1949 produciamo, vendiamo e ripariamo radiatori e sistemi termici per automobili, camion, veicoli industriali, autobus, macchine per la movimentazione di terra, gruppi elettrogeni e compressori. Grazie all’esperienza maturata siamo in grado di realizzare sistemi termici in alluminio e in tecnologia plate & bar in Italia e in Europa.

Non è necessaria la macchina in moto; come suggerito da roby, il tubicino trasparente serve a controllare visivamente che l'acqua sia presente, tenendolo in verticale il liquido dovrebbe salire (a motore spento) fino ad una certa altezza (per il principio dei vasi comunicanti dovrebbe arrivare fino al pelo libero della vaschetta). Se l'operazione viene fatta a motore acceso la pressione farebbe fuoriuscire molta acqua. Se il liquido non sale vuol dire che c'è aria nel circuito; a quel punto accendi il motore (con il tappo della vaschetta inserito) per far circolare il liquido, oppure se hai manualità, procurati un tappo di vaschetta, magari ad uno sfascio, e facci un buco su, con un compressore (dopo che hai riempito per bene il serbatoio) soffiaci aria molto delicatamente, così simuli l'aumento di pressione che in genere si crea con il motore in moto, dopo un po' dovresti vedere il liquido che esce dal tappo di spurgo. (ricorda che soffi in una vaschetta di acqua e non in un palloncino) P.S. i tappi sono due, individua anche la posizione dell'altro.

Citroen Xsara Picasso è arrivata sul mercato nel 1999 e ne è rimasta per molti anni. Solo nel 2010 la sua produzione è finita. In realtà, nel 2006 era arrivata la Citroen C4 Picasso (destinata a sostituire la Xsara Picasso), ma i due modelli sono stati venduti in parallelo fino al 2010. Nel 2004 c’è stato il restyling di mezza età. Le differenze estetiche sono poche. Abbiamo già detto che la Citroen Xsara Picasso è stata prodotta per ben 11 anni. Questo è dovuto al suo grande successo e al grande numero di vendite. Il grande successo è dovuto prevalentemente all’abitacolo molto spazioso. Ad alcuni è piaciuto anche il design. La macchina esteticamente è abbastanza bella, specialmente nelle versioni più accessoriate. Però si può sempre migliorare e personalizzare. Il grande spazio nell’abitacolo rende la Citroen Xsara Picasso una buona macchina da famiglia. Sarà comoda in città e fuori da essa.

UTILE! Per avere più piacere e meno stanchezza durante la guida è importante avere un aria pulita e piacevole dentro l'abitacolo. Per ottenere questo è importante avere il filtro abitacolo pulito, uno IONIZZATORE e un buon PROFUMO. L’abitacolo ha un design che può essere definito futuristico (specialmente per il 1999). Il sistema multimediale non sarà troppo moderno e funzionale. I materiali non hanno una qualità eccezionale, ma non sono fastidiosi. A livello di dotazioni la situazione non è male. Nel test di sicurezza EuroNCAP, Citroen Xsara Picasso ha ottenuto 4 stelle su 5. La sicurezza in caso di incidente è abbastanza buona, ma per diminuire il rischio è bene avere dei buoni pneumatici. I pneumatici sono quasi la cosa più importante per la sicurezza in viaggio. Il cambio manuale funziona bene normalmente. Se l’utilizzo della leva del cambio manuale è difficoltoso, probabilmente è colpa della sporcizia penetrata nel meccanismo di selezione delle marce. Bisogna prima pulire tutto e poi bisogna lubrificare. Durante il processo di pulizia, sarà utile controllare anche i vari cuscinetti. Con una guida tranquilla, la frizione può vivere anche 150.000 km. Se invece si ha uno stile di guida più aggressivo, la frizione può consumarsi molto più velocemente.

Nei casi peggiori comincia a dare problemi già dopo 80 - 120.000 km. Inizialmente comincia a dare colpi durante i cambiamenti di marcia e poi comincia ad andare in modalità avaria. Quasi sempre è colpa delle valvole elettromagnetiche. Non sono rari anche i problemi con il blocco idraulico, con il pacchetto frizioni, surriscaldamenti del convertitore di coppia e altro. Le sospensioni anteriori della Citroen Xsara Picasso sono di tipo McPherson. Citroen Xsara Picasso è l’ultimo modello ad avere le barre di torsione sull’asse posteriore. Il punto debole sono i cuscinetti delle barre. È ora di intervenire sulle sospensioni posteriori quando le ruote cominciano a piegarsi verso l’interno (normalmente devono stare dritte). Inoltre, non ci devono essere rumori provenienti dall’asse posteriore e la macchina deve essere stabile nelle curve. Il sistema dello sterzo con servosterzo idraulico è abbastanza affidabile. I freni si comportano bene e non danno problemi. L’elettronica non può essere definita la parte forte delle macchine francesi. I problemi più gravi sono provocati da eventi terzi. Capitano spesso errori dell’indicatore di livello di carburante. È colpa della corrosione di alcuni elementi nel serbatoio. Sfortunatamente si sostituiscono solo insieme alla pompa. Dal 2003, gran parte delle centraline sono unite in una rete unica e sono collegate con il computer centrale “BSI”. UTILE! Per accendere la macchina con batteria scarica si può utilizzare un Avviatore d'emergenza. Può essere utile anche nell'utilizzo quotidiano (magari quando si dimenticano le luci accese e si scarica la batteria o nei periodi freddi in cui la batteria perde efficienza) per accendere velocemente la macchina. Oltretutto si possono utilizzare come grandi powerbank che possono ricaricare tutti i vostri dispositivi mobili in viaggio e fanno anche da torcia.

La carrozzeria della Citroen Xsara Picasso ha una buona resistenza alla corrosione. Molti considerano che le auto francesi sono più resistenti alla corrosione rispetto alle concorrenti tedesche e giapponesi. Sono accettabili piccoli segni di ruggine sugli esemplari utilizzati in posti con un clima particolarmente severo. Dopo 150.000 km potrebbe cedere il cuscinetto del compressore del condizionatore. Sulla Citroen Xsara Picasso è stato montato il motore diesel 2.0 HDi da 90 cv (anche se su altri modelli del marchio, nello stesso periodo si montavano anche le versioni con potenze maggiori). Anche se le prestazioni non saranno eccezionali, dal punto di vista dell’affidabilità è meglio optare per questa versione più debole. Il sistema di iniezione è Common Rail con iniettori Bosch. Nel 2006 è arrivato sulla Citroen Xsara Picasso anche il diesel da 1.6 l HDi. Anche in questo caso, il motore meno potente sarà più affidabile. La versione più debole è priva volano bimassa e non ha il filtro FAP. Uno dei problemi più gravi di questi motori è il sistema di lubrificazione. Il fondo ha una forma particolare e quando si cambia olio, sul fondo rimane un po' di olio vecchio. Questo vecchio olio può intasare il sistema e di conseguenza si abbassa la pressione. Il filtro antiparticolato si intasa spesso sulle macchine utilizzate prevalentemente in città e la sua sostituzione è molto costosa. Anche una turbina con geometria variabile è più a rischio di una semplice turbina. Si possono utilizzare vari preparati ed additivi per pulire EGR, FAP e impianto di iniezione. Sarebbe bene utilizzarli ogni tanto anche prima che si abbiano problemi, appunto per evitare di averli. Alcune volte aiutano anche quando già ci sono i problemi.

Il motore benzina di base montato sulle Citroen Xsara Picasso è il 1.6 l benzina con 8 valvole della serie TU5. Questo è forse il motore più affidabile (tra quelli a benzina) montato su questa macchina. Può avere 90 o 95 cv. Nel 2005 è arrivato il nuovo motore da 1.6 l. Questo è un 16 valvole sempre della serie TU5. Il nuovo motore ha ricevuto i compensatori idraulici e questi in alcuni casi possono dare problemi. Alcuni proprietari hanno riscontrato irregolarità nel funzionamento di questo motore. Potrebbe esserci una piccola perdita di potenza intorno a 3000 giri, un minimo irregolare oppure difficoltà di accensione. I proprietari hanno risolto in diversi modi: sostituzione candele, sostituzione bobine accensione oppure aggiornamento software della centralina. La rottura del termostato può portare al surriscaldamento del motore. Inoltre, può esserci una perdita di liquido refrigerante. Questo succede abbastanza spesso dopo 100 - 120.000 km. Tutti i motori benzina della serie TU (TU5 in questo caso) hanno bisogno di una sostituzione delle candele almeno ogni 40.000 km (meglio ogni 20.000 km). La cinghia invece deve essere sostituita ogni 80.000 km. Si può incontrare anche il motore da 1.8 l della serie EW7. Alcuni di questi motori possono avere grandi consumi di olio. Anche questi motori possono avere problemi con l’accensione a freddo. I problemi sono simili a quelli che ha il più piccolo 1.6 l 16v e succedono più spesso. Fino al 2002 si montavano due versioni del meccanismo di azionamento della valvola a farfalla: uno in plastica e l’altro in alluminio. I motori con il meccanismo in plastica possono avere il minimo irregolare. Dopo il 2002 è cambiata la valvola a farfalla e il minimo irregolare è scomparso. Sfortunatamente sono comparsi altri problemi. I motori 2.0 l benzina della serie EW sono criticati per il loro consumo d’olio. Non c’è un solo motivo che causa questo consumi, le cause possono essere diverse su diversi esemplari. C’è anche da dire che il problema non si verifica su tutti i motori. Ci sono alcuni fortunati proprietari che non hanno mai avuto questo fastidio. Su alcuni esemplari il motore fa fatica a partire a freddo. La prima volta si rifiuta di partire e dalla seconda parte, ma funziona irregolarmente. Generalmente è colpa degli alzavalvole e dei compensatori idraulici. Il problema non si può risolvere definitivamente a causa della progettazione sbagliata. Stessi sintomi possono essere causati anche dal collettore di aspirazione sporco. Se il motore ha un rumore di funzionamento strano (simile a quello di una macchina per cucire), probabilmente sono “morte” le punterie idrauliche. Citroen Xsara Picasso è un’ottima macchina per quelli che cercano la praticità, il grande spazio nell’abitacolo e l’affidabilità. Oltre al piccolo prezzo di acquisto, un esemplare tenuto bene non richiederà nemmeno molti soldi per il mantenimento. Per vedere tutti gli errori e problemi segnalati nelle varie centraline, potete utilizzare un semplice dispositivo di diagnostica. Potete valutare anche i concorrenti: Fiat Multipla, Opel Zafira. Sarebbe fantastico se ci fosse un tutorial/videotutorial su come fare. Ne avevamo parlato in altre discussioni; non tutti i problemi sono uguali ovviamente, sulla mia 208 c'era un fastidioso cigolio e uno scatto a metà della corsa del pedale, più verso l'inizio. Nel mio caso ho messo del grasso da moto sullo snodo e manovellismi (è una specie di schiuma che fa filamenti, quindi non cola, la uso per la catena della moto. Invece per lo scatto e il movimento non progressivo era il tappetino!!

Il liquido refrigerante, detto anche liquido di raffreddamento, è contenuto nel radiatore ed è fondamentale per il corretto funzionamento dei veicoli. In alcuni casi, però, è possibile che si verifichi una perdita di tale liquido. Dopo l'avvio dell'auto, il liquido viene costantemente messo in circolo dalle pompe e dai manicotti, contribuendo in modo efficace a mantenere la temperatura dell'intero sistema. Tuttavia, se si verifica una perdita, che è uno dei guasti più comuni del circuito di raffreddamento, potrebbero esserci problemi. Il liquido può fuoriuscire a causa di un componente danneggiato, un collegamento allentato o una parte usurata e, anche una piccola perdita, può compromettere la pressione all'interno del sistema, causando seri danni al motore se non affrontata subito.

Ecco alcuni segnali che possono indicare una perdita di liquido refrigerante dall'auto: livello del liquido refrigerante nel serbatoio sotto il minimo, surriscaldamento indicato dall'ago della temperatura sul cruscotto, vapore che fuoriesce da sotto il cofano dopo la guida, odore dolce, quasi chimico, proveniente dal motore, dopo averlo spento, macchie o chiazze colorate (generalmente verdi, arancioni o rosa) sotto l'auto. Le cause della perdita includono usura, rottura di manicotti in gomma o cedimento di componenti come radiatore, pompa dell'acqua o guarnizione della testata; i difetti di fabbrica possono rendere necessarie sostituzioni con la pompa. Perdita liquido refrigerante: cosa fare? Se è visibile, si individua una macchia sotto al veicolo; in altri casi si usa un compressore ad aria con manometro per verifiche. Se ci sono piccole aperture, si possono usare turafalle; in caso di falle più grandi, è necessaria una saldatura dopo aver pulito le impurità. Questa procedura è delicata e deve essere eseguita solo da un professionista, poiché una saldatura ben eseguita garantisce una riparazione duratura. In casi gravi può essere necessaria la sostituzione dell’intero radiatore. La manutenzione regolare e un liquido refrigerante di qualità aiutano a prevenire la maggior parte dei problemi. Il sistema di raffreddamento è vitale e la perdita di liquido può portare a problemi seri se non affrontata prontamente. Controllo visivo: ispezionare radiatore e tubi per segni di perdite. Surriscaldamento, livello basso, odore dolciastro, colorazioni a terra come verdi/orange, guarnizioni danneggiate, tubi rotti, radiatore corroso, pompa dell'acqua difettosa e serraggio errato dei collegamenti possono essere causa di perdite. In conclusione, individuare e affrontare prontamente una perdita di liquido dal radiatore è essenziale per mantenere il tuo veicolo in buone condizioni di funzionamento. Se hai difficoltà a individuare la causa o hai bisogno di assistenza, non esitare a contattare i professionisti di Partauto. Siamo qui per aiutarti a mantenere il tuo veicolo in ottime condizioni.

Schema sistema raffreddamento veicolo

cala il liquido di raffreddamento?guarnizione testata!

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