I sensori di livello elettronici rilevano con affidabilità i livelli di liquidi o materiali sfusi in serbatoi, cisterne e silos. La gamma di prodotti di ifm comprende dispositivi per la misurazione continua del livello o per il rilevamento del livello limite.
A seconda dell'applicazione, a disposizione vi sono principi di misura diversi, per esempio capacitivo, a microonde guidate o idrostatico. I depositi e l'usura sono spesso la causa delle anomalie degli interruttori meccanici nel caso di una misurazione a contatto del fluido. I sensori elettronici di ifm, invece, funzionano completamente senza componenti meccanici e galleggianti.
Ciò rende i sensori particolarmente robusti ed affidabili, ideali per ambienti industriali dove le condizioni operative possono essere estreme. Grazie all’assenza di parti mobili, la manutenzione è ridotta e i tempi di fermo si riducono significativamente.
Principi di misura principali
Capacitivi misurano la variazione dielettrica causata dal livello del liquido tra due piastre o tra una sonda e la parete del contenitore, offrendo una misurazione continua e sensibile anche per liquidi non conduttivi.
A microonde guidate utilizzano segnali a onde elettromagnetiche che si riflettono alle interfacce liquido-suo contenitore, permettendo una rilevazione affidabile anche in condizioni di igiene o pulizia frequente e con liquidi aggressivi.
Hydrostatico si basa sulla pressione statica esercitata dal liquido a una certa profondità, offrendo misurazioni stabili e robuste, particolarmente indicate per serbatoi di grandi dimensioni o con liquidi a densità nota.
Vantaggi dei sensori elettronici
I sensori elettronici di ifm, senza componenti meccanici e galleggianti, presentano:
- robustezza elevata in ambienti industriali
- affidabilità nel tempo
- assenza di usura dovuta a parti mobili
- operatività continua senza contatto diretto con il liquido in alcuni modelli
Questi elementi consentono una riduzione significativa dei depositi e delle anomalie legate agli interruttori meccanici, miglioran-do la disponibilità degli impianti e la qualità dei dati rilevati.
Integrazione e diagnostica
I sensori si integrano facilmente nei sistemi di automazione e consentono diagnostica prognostica rispetto a potenziali guasti, grazie a segnali di stato e ad allarmi configurabili. Inoltre, le soluzioni elettroniche di misurazione del livello supportano una calibrazione precisa e una verifica periodica semplificata.
Applicazioni tipiche
Serbatoi e cisterne in industrie chimiche, alimentari, energetiche e di processo traggono beneficio da sensori di livello elettronici che garantiscono misure affidabili, riduzione della manutenzione e tempi di fermo contenuti. La scelta tra misurazione continua o rilevamento di livello limite dipende dalle esigenze di controllo e dalla dinamica del processo.

Principio di funzionamento del sensore di livello a ultrasuoni. Animazione del funzionamento del ...
Nel contesto di investimenti mirati, è utile valutare la compatibilità con liquidi aggressivi, la temperatura operativa, la pressione massima e le esigenze di protezione contro schizzi o spruzzi. Un progetto ben dimensionato tiene conto della situazione reale del serbatoio e delle condizioni ambientali per garantire prestazioni ottimali.
| Principio di misura | Vantaggi principali | Ambiti di applicazione tipici |
|---|---|---|
| Capacitivi | sensibilità, misurazione continua | liquidi non conduttivi, serbatoi chiusi |
| A microonde guidate | non contatto diretto, igiene e liquidi corrosivi | contenitori puliti, liquidi aggressivi |
| Idrostatico | stabilità, semplicità | serbatoi di grandi dimensioni |