Guida completa allo sfiato dei vapori olio motore: funzionamento, sintomi, sostituzioni e manutenzione

Lo sfiato dei vapori olio otturato è un problema molto più frequente da quando i motori delle auto non possono più scaricare olio nell’ambiente. Probabilmente molti sottovalutano la necessità del motore di respirare, e non dal filtro di aria motore, ma per le pressioni interne che si generano durante il funzionamento. A questo scopo serve lo sfiato dei vapori olio e la valvola che li rimette in circolo tramite l’aspirazione. Prima di approfondire perché può capitare di trovare l’astina dell’olio sollevata, vediamo come funziona e perché è importante lo sfiato dei vapori olio nel motore.

Durante la combustione una piccola parte di olio evapora, generando un aumento di pressione nel basamento. Poiché questa pressione può contrastare il movimento dei pistoni, viene indirizzata attraverso lo sfiato vapori olio a una valvola che decanta i vapori e li immette nuovamente nell’aspirazione. Ciò che non è normale invece accade quando lo sfiato vapori olio è otturato e il sintomo più frequente si può riconoscere dall’astina dell’olio motore che salta via. Se succede, quindi, non date la colpa al meccanico che ha fatto il tagliando, ma approfondite la diagnosi con attenzione.

L’astina dell’olio, infatti, è il punto che concede più facilmente sfogo all’aumento di pressione dei vapori di olio nel basamento. Se lo sfiato dei vapori di olio è otturato per accumulo d’incrostazioni e sporcizia, è fondamentale una pulizia per liberare i passaggi ostruiti e sostituire il filtro recupero vapori olio se presente. Se l’operazione è difficoltosa in fai da te (sia per le conoscenze tecniche e l’attrezzatura, sia per lo smaltimento corretto dei rifiuti), è meglio rivolgersi in officina quanto prima.

Possiamo immaginare di utilizzare una latta, del tipo di quelle che si usavano un tempo per gli oli (in metallo è l’ideale ma anche una buona plastica resistente al calore va bene), a cui faremo tre fori: uno in cima, che sarà collegato all’aspirazione per produrre il vuoto e in cui inseiremo una prolunga del tubo per almeno 4 o 5 centimetri. All’atto dell’avviamento inizierà ad esserci un vuoto all’interno del contenitore. I vapori di olio saranno aspirati ma provenendo da un condotto stretto e inserendosi in un condotto largo si abbasseranno di velocità. Questo permetterà ai vapori di ralentare e le particelle più pesanti non saranno più soggette alla corrente di depressione andando a cadere verso il fondo. Una parte resterà imprigionata nel sifone e l’eccedenza si riverserà automaticamente in coppa.

Il tempo, il calore e vapori di olio e benzina logorano i componenti del motore in modo particolare le parti in gomma quindi nel caso di una perdita o fuoriuscita di vapori d’olio è necessario sostituire il manicotto di gomma che si è fessurato. Individuato il componente guasto con una pinza allentate le fascette stringitubo con l’utilizzo di una pinza, successivamente, con leggeri movimenti rotatori e un po’ di forza, asportate il tubo difettoso. Pulire gli innesti e inserite il nuovo tubo applicando nuove fascette stringitubo.

Per poter sostituire il filtro dell’aria, per prima cosa dobbiamo aprire il cofano motore e rimuovere la scatola del filtro. Per fare ciò? In questo video possiamo vedere dove sia localizzato il sensore dei giri dell’albero motore di una Smart 451. E’ collocato vicino alla puleggia dell’albero motore, sul lato del volano, e serve per rilevare la posizione e la velocità dell’albero motore, fornendo alla ECU informazioni precise su a che angolo si trova l’albero motore (per sincronizzare iniezione e accensione) e a quanti giri/minuto sta girando il motore. Quindi nei motori a gasolio come quello del video, regola il tempo di iniezione del gasolio.

L’olio viene poi raccolto sul fondo del contenitore ed infine drenato o alternativamente rimesso in circolazione nel motore dopo essere stato rinviato alla coppa dell’olio del motore stesso, la restante parte gassosa viene invece liberata in atmosfera (sistema aperto) oppure reimmessa nel circuito di combustione tra il filtro dell’aria ed il motore (sistema chiuso). La mia è una domanda, può essere che nella vita del motore ci sia stata la sostituzione della guarnizione della testa? Attenzione se la guarnizione è stata rifatta in quanto il liquido di raffreddamento già trafilava nell’olio del motore ti devo dire che questo problema della melma nel condotto aspirazione e di conseguenza nel corpo farfallato te la porterai avanti per parecchio tempo a meno che non ti fai fare una bella pulizia del motore smontando coperchio punterie e coppa olio.

P.S. Il lubrificante va cambiato a intervalli regolari e uno dei metodi più pratici è l’aspirazione dell’olio motore, operazione non complicatissima ma che va fatta seguendo uno schema preciso. In effetti la procedura è così semplice se il filtro dell’olio è accessibile dalla parte superiore del cofano, altrimenti occorre comunque infilarsi sotto il veicolo per rimuovere il filtro stesso. Per rendere l’aspirazione dell’olio motore agevole ed efficace l’olio dev’essere caldo, in modo che sia più fluido. Una volta rimossa l’astina di livello dell’olio si potrà inserire il tubo dell’estrattore dell’olio fino a raggiungere il fondo della coppa dell’olio. La procedura descritta non appare quindi molto complicata: l’aspirazione dell’olio con pompa richiede praticamente solo un aspiratore, autonomo o con compressore, e la chiave per svitare/avvitare il filtro olio.

A proposito di filtro, se esso è posizionato molto in basso, in posizione inaccessibile se non agendo da sotto la vettura, allora si potrebbe pensare a fare il cambio nella maniera classica, ossia svitando il tappo sotto la coppa. Dopo aver posizionato un largo contenitore sotto il tappo di scarico dell’olio, in modo da evitare qualsiasi spargimento di liquido, si potrà svitare il tappo di scarico dell’olio per scaricare il fluido nel contenitore. Il tappo stesso a volte incorpora un magnete che attira e trattiene le particelle metalliche che derivano dalla normale usura del motore. L’operazione è quindi più lunga dell’aspirazione dell’olio con pompa ma permette di accedere al tappo di scarico per pulirlo da eventuali impurità.

schemi visivi sfiato vapori olio

Il recupero vapori olio. Teniamo pulito il motore!

Sintomi comuni e segnali di inefficienza

La segnalazione principale è l’astina dell’olio che salta via, indice chiaro di un aumento di pressione nel basamento dovuto all’accumulo di vapori olio. Un filtro ostruito o una funzione di ritorno vapori non efficace può provocare stagnazione e necessità di interventi mirati. In presenza di perdite o fuoriuscite di vapori d’olio è necessario intervenire prontamente per evitare danni a componenti in gomma e guarnizioni.

Interventi consigliati

  • Pulizia dei passaggi ostruiti dallo sfiato vapori olio e sostituzione del filtro recupero vapori olio se presente.
  • Sostituzione del manicotto di gomma fessurato se si riscontrano tracce di perdita.
  • In officina, controllo del sistema di aspirazione e, se necessario, sostituzione del filtro aria.
  • Controllo della coppa, possibile aspirazione dell’olio tramite pompa se il filtro è in posizione difficile da raggiungere.

La procedura di aspirazione dell’olio motore è una tecnica pratica e non troppo complicata: l’olio deve essere caldo per una migliore fluidità e l’estrattore va inserito fino al fondo della coppa. Il cambio olio tradizionale si può effettuare svitando il tappo della coppa da sotto la vettura, raccogliendo il liquido in contenitore e impiegando un magnete sul tappo per trattenere particelle metalliche.

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