Prima passa attraverso il filtro della benzina, poi arriva nella vaschetta del carburatore. Ora parliamo dell’aria: questa viene convogliata (dopo essere stata filtrata dal filtro dell’aria posto sopra al carburatore) nel condotto principale chiamato Tubo di Venturi (13). Il condotto ha lo scopo di creare la miscela di aria e benzina. Ciò è reso possibile dell’effetto Venturi: se una colonna d’aria passante in un tubo incontra un restringimento di sezione del tubo stesso, l’aria aumenta di velocità.
In questo modo se pratichiamo un foro nel restringimento si creerà un risucchio. Il foro è collegato alla vaschetta (12) e quindi la benzina è convogliata nel tubo di Venturi e nebulizzata con l’aria crenado la miscela. A seconda del diametro di entrata ed uscita del condotto Venturi cambia la quantità di aria e di benzina che arrivano al motore. La percentuale di benzina nell’aria deve seguire un rapporto stechiometrico, solitamente di 14/1 o 15/1 (kg di aria per kg di benzina) dove 14,7 : 1 sarebbe il valore ottimale. Quindi ricapitolando l’aria passando nel condotto aspira la benzina dalla vaschetta che si nebulizza e scende nel motore.
Il circuito del minimo (segnato il blu), è attivo ai regimi bassi del motore; la benzina passa dalla vaschetta, poi all’emulsionatore (4), arriva al getto (6) del minimo e infine arriva alla vite della regolazione della miscela (7). La vite si trova a valle della ghigliottina (9) e permette di tenere in moto la vespa anche al minimo. Il circuito del massimo è attivo durante i regimi alti e ai regimi medi. Il circuito di avviamento/starter entra in funzione nel momento in cui avviamo la vespa a freddo andando ad agire sulla “leva dell’aria”. Di questo circuito fanno parte il getto dello starter (10) e il dispositivo starter (11) che è collegato alla “leva dell’aria”. Per cui a motore freddo la vespa andrebbe accesa al minimo, altrimenti se si accelera entra in funzione il circuito del massimo.
7 - Fine del circuito del minimo con la vite della regolazione miscela. A seconda di quanto si accellera il rapporto stechiometrico deve variare per ottenere prestazioni ottimali. Questo processo è detto carburazione. Quando la vespa deve essere avviata da freddo, il motore ha bisogno di una miscela più grassa. Per fornire il giusto rapporto stechiometrico (che varia da 1 a 3 kg di aria su 1 kg di benzina) si va a tirare la “leva dell’aria”, la quale va a liberare e quindi attivare il circuito dello starter (vedi sopra).
Per minimo si intende quando il motore staziona sui 900-1100 rpm circa, in modo che non si spenga. In questa fase la ghigliottina è chiusa e la benzina viene risucchiata dal circuito del minimo. Per regolare i giri del motore al minimo andiamo ad girare la vite del minimo (8), la quale regola l’apertura della ghigliottina (al minimo) e quindi la quantità di aria che passa nel tubo Venturi. Per modificare la carburazione del minimo dobbiamo invece, agire sulla vite della regolazione della miscela (7). Se questa vite si trova dopo la ghigliottina regola il passaggio della benzina, se si trova prima della ghigliottina regola il passaggio dell’aria. Quando la vite viene avvitata chiude il passaggio della benzina o dell’aria. Solitamente sulle vespe la vite è situata dopo la ghigliottina, quindi avvitando la vite andremo a smagrire la miscela.
Per regolare la carburazione in modo ottimale si deve svitare la vite di 1,5 giri da chiusa e successivamente cominciare a svitare secondo le nostre esigenze. Normalmente si va da una regolazione della vite a 1,5 giri a 3,5 giri. Questa fase si ha quando la ghigliottina è aperta dal minimo a circa 1/8 della corsa. La benzina cambia il circuito dalla quale viene aspirata e passa dal circuito del minimo a quello del massimo. Per medie aperture si intendono le aperture della ghigliottina che vanno da 1/8 della corsa completa a 3/4 circa. Solitamente se il nostro motore sale di giri molto velocemente anche con una piccola apertura di gas, la miscela sarà magra. Al contrario se il motore tende a non salire di giri la carburazione sarà grassa.
Un metodo semplicissimo per verificare la nostra carburazione è tirare la leva dell’aria progressivamente e quindi ingrassare la miscela. Se il motore, facendo questa verifica, aumenta le prestazioni e migliora il funzionamento avremo una miscela magra. Questa carburazione comprende l’apertura massima della ghigliottina e il regime massimo del motore. Agire su questa carburazione è molto rischioso in quanto se questa è errata si rischia la rottura del motore. Un metodo è partire con un getto del massimo molto grande e di conseguenza controllare il colore dell’elettrodo della candela. Il colore giusto è quello nocciola.
Variante al manuale dis. Variante al manuale dis. n. Ai sensi del DSL n.185 del 22/05/1999 e in attuazione della direttiva europea 97/7/CE, i clienti possono esercitare il diritto di recesso entro e non oltre 10 giorni lavorativi dal ricevimento della merce. Per esercitare tale diritto, il cliente deve inviare una lettera raccomandata A.R. La restituzione della merce dovrà avvenire in un idoneo imballo che ne tuteli l’integrità; le spese di spedizione del Reso della merce sono tutte a carico del cliente, che ne risponde dalla consegna da parte dello spedizioniere fino alla nostra sede. N.B. Usiamo i Cookies per rendere migliore la tua esperienza di navigazione e per garantire il perfetto funzionamento del sito.
