Samsung Galaxy S9 e S9+ sono stati presentati al Mobile World Congress 2018 di Barcellona. 64GB UFS2.1 - Slot micro SD: SI, dedicato. 64/256 GB UFS2.1 - Slot micro SD: SI, dedicato. Sul design non c’è molto da dire, Galaxy S8 e Galaxy S9 si assomigliano molto e sono entrambi molto belli. Il display del Galaxy S9 è un Infinity Display Super AMOLED da 5,8 pollici con risoluzione Quad HD+ (2960×1440 pixel) in formato 18,5:9 e una densità di pixel di circa 570 ppi. Le foto scattate con pochissima luce con apertura impostata su f/1.5 sono ancora migliori rispetto a quelle scattate con il Samsung Galaxy S8 ed è possibile vedere oggetti che a occhio nudo difficilmente riusciremmo a vedere, ovviamene quando c’è molta luce la fotocamera sarà impostata con un apertura f/2.4 per non rischiare di sovraesporre le foto. Lo sblocco del display può avvenire attraverso la scansione intelligente che permette l’utilizzo simultaneo del riconoscimento facciale e scanner dell’iride. Durante la presentazione è stato speso molto tempo per mostrare le nuove funzioni di realtà aumenta (AR) con My emoji, crei il tuo Avatar in pochi secondi e lo personalizzi modificando capelli, occhiali, vestiti. Chi ha sentito dal vivo la riproduzione di musica sul Galaxy S9 e Galaxy S9+ assicura un audio notevolmente migliore rispetto al Galaxy S8. Il chipset o SoC che troviamo sul Samsung Galaxy S9 e Galaxy S9+ è l’Exynos 9810 realizzato con processo produttivo a 10nm FinFET di seconda generazione, è composto da 8 core, 4 Core custom Mongoose di terza generazione in grado di operare fino alla frequenza massima di 2,8GHz e 4 core Cortex-A55 in grado di operare fino alla frequenza massima di 1,7GHz. La batteria che troviamo a bordo del Galaxy S9 è da 3000 mAh, mentre il Galaxy S9+ ha una batteria da 3500 mAh. Samsung Galaxy S9 e Galaxy S9+ VS Galaxy S8 conviene acquistarli o meglio aspettare?
Prima di tutto, se hai ricevuto in regalo uno di questi dispositivi e vuoi capire se supporta Dual SIM, è utile guardare sia a livello fisico che a livello software. Nel caso specifico, alcune configurazioni includono due slot SIM fisici, altre includono una SIM fisica e una eSIM, e altre infine prevedono solo una SIM fisica con supporto eSIM. In contesti moderni, l’eSIM può sostituire una seconda scheda SIM digitale senza necessità di un secondo slot fisico. Quindi, la verifica può essere fatta osservando il carrellino della SIM o consultando le specifiche ufficiali del modello.
Controllare fisicamente la presenza di Dual SIM
La prima questione da considerare è estrarre il carrellino per la SIM. Puoi trovare quest’ultimo dando un’occhiata ai lati dello smartphone, dove troverai un piccolo foro per inserire una spilla fornita in confezione. Se hai perso la spilla, potresti usare quella di un altro dispositivo, ma è meglio utilizzare la spilla originale pensata per il tuo dispositivo. Una volta che hai il carrellino dinanzi a te, noterai subito se ci sono due slot fisici per la SIM o meno. In alcuni casi il tutto è indicato con SIM1 e SIM2, ma in altri potresti controllare se la conformazione è in grado di ospitare una nanoSIM. Se inserisci le SIM nel carrellino e lo reinserisci nel device, in molti casi potrai vedere sullo schermo due indicatori di segnale, segno che entrambe le SIM fisiche sono disponibili.
Va detto che esistono configurazioni ibride: carrellini che ospitano due SIM oppure una SIM e una microSD, oppure una singola SIM. In alcuni modelli può esserci anche un triplo slot (due SIM e microSD). Se trovi una sola nicchia, verifica se una microSD occupa lo spazio secondario; se sì, potresti avere Dual SIM solo tramite eSIM. Alcuni modelli moderni possono avere Dual SIM solo in modalità eSIM, con una SIM fisica e una eSIM virtuale.
Controllare le specifiche tecniche
Se non è chiaro dall’ispezione fisica, consulta le specifiche tecniche del modello sul portale ufficiale del produttore. Gli produttori indicano spesso la tipologia di carrellino e l’eventuale supporto eSIM nella sezione Rete e connettività. Per esempio, sul sito di Apple o di Samsung, si può trovare nella pagina del modello una sezione Scheda SIM che riporta Dual SIM (nanoSIM + eSIM) o Dual SIM (nanoSIM + nanoSIM) a seconda del modello. Inoltre, spesso si indica se Dual SIM è disponibile solo tramite eSIM. Se stai valutando un modello Android, potrebbe esserci un triplo slot o una configurazione ibrida. Viceversa, iPhone moderni tendono a offrire una sola SIM fisica insieme a una eSIM.
In alternativa, verifiche su portali di vendita come Amazon o altre descrizioni possono indicare il supporto Dual SIM, ma non sempre sono precise al 100%, quindi è consigliabile cercare informazioni ufficiali. Se vuoi, puoi consultare guide specifiche su migliori smartphone Dual SIM per avere esempi concreti di modelli. Per il resto, l’approfondimento riguarda soprattutto Android, dove le configurazioni con due slot o eSIM sono più comuni.
Cercare nelle impostazioni
Dopo aver verificato le indicazioni fisiche e tecniche, è utile controllare anche lato software. Apri le Impostazioni del dispositivo e cerca la sezione relativa alle SIM o a Schede SIM e reti mobili. In questa sezione sul sistema Android, come nel caso di Xiaomi, vedrai indicazioni sugli operatori e sui numeri associati alle SIM. Potrai inoltre impostare la SIM predefinita per chiamate e per i dati. Premendo sul riquadro di una SIM, potrai gestire impostazioni come i nomi dei punti di accesso (APN). Inoltre, potresti trovare due codici IMEI se sono presenti due slot SIM. Per verificarli, puoi digitare *#06# nel dialer oppure accedere a Info sistema > Informazioni e specifiche dettagliate > Stato per trovare i codici IMEI associati a ciascun slot.
Se nell’impostazione trovi opzioni relative a eSIM, significa che il dispositivo supporta Dual SIM anche in versione digitale. L’esistenza di tali impostazioni può confermare la presenza di una seconda SIM virtuale. In ogni caso, se hai dubbi, puoi consultare una guida specifica su come controllare il codice IMEI o come attivare i dati mobili e le SIM su Android per avere indicazioni passo-passo.

In sintesi, per verificare se Samsung Galaxy S9 o S9+ è dual SIM, controlla: presence di due slot fisici nel carrellino, presenza di eSIM o di una seconda SIM virtuale, specifiche tecniche ufficiali e opzioni nelle impostazioni di sistema. Seguendo questi passaggi, potrai determinare con certezza se il tuo modello supporta Dual SIM o se è necessario un modello diverso.
Come CONFIGURARE 2 SCHEDE SIM in un TELEFONO SAMSUNG in 46S
- Controlla fisicamente la presenza di due slot nel carrellino della SIM.
- Consulta le specifiche tecniche ufficiali per confermare il supporto eSIM o dual SIM.
- Verifica nelle Impostazioni la sezione Schede SIM e reti mobili per eventuali opzioni dual/multi SIM.
- Controlla i codici IMEI per ogni slot SIM tramite dialer o Impostazioni.
Se ti occorre un riassunto operativo: estrai il carrellino, verifica due slot o presenza di eSIM, consulta le specifiche ufficiali, controlla le impostazioni e verifica IMEI per ciascun slot. In caso di dubbi, fai riferimento a guide ufficiali del produttore o a tutorial mirati.