Confronto tra radiatore ad olio e radiatore ad acqua: principi, costi e prestazioni

Di recente ho fatto delle prove di riscaldamento con termosifoni elettrici ad olio per vedere quanta differenza potrebbe esserci rispetto al riscaldamento con caldaia tradizionale a metano. E anche con PdC. Anche in vista di un prossimo impianto FV per riscaldare casa elettricamente. Non è definitivo perché ho comprato solo due termosindoni per fare le prove, uno da 7 elementi l'altro da 11 collegati con due wattometri.

Nella valutazione, nel periodo non invernale ho dedotto 1,4mc ACS+cibi e ho visto che in cucina si consuma circa 0,4mc al giorno. Ho due zone: giorno (86mq) e notte (66mq) regolate separatamente con due termostati. Ho spento il reparto notte per tre giorni, scaldando elettricamente le singole stanze e da questo ho ricavato che il rep.giorno consuma circa 14mc e quindi il rep. notte attorno ai 6-7mc con delta21. Con delta13 un po' meno, circa 5mc stanze rep. 1) camera 16mq 1kWh matt + 1kWh sera per avere stessi gradi del risc. 2) camera 14mq 2kWh tot. per 1° in più del risc.

Quindi, avendo un'altra stanza come la 1) e un altro bagno come il 3) e un corridoio interno di 9mq dovrei consumare di corrente: 2x2k + 2 + 2x1,2k + 1k per corridoio. Tot: 9,2kWh facciamo pure 10kWh. Passiamo al rep. 1) sala + ingresso 43mq 16kWh per stessa T del risc. 10kWh da maggiorare un po' perché non avevo un altro termo per la stireria e sebbene la porta fosse aperta faticava un po' a scaldarsi. A cui bisogna aggiungere ACS. Saranno altri 5kWh. Tot casa: 29+10+5= 44kWh stando abbastanza abbondanti.

Ricordate che consumavo circa 18mc (compresa ACS) con quel delta? Bene, sarebbero da paragonare a 44kWh ! In realtà è anche un po' meno perché è difficile consumare 12kWh al giorno di illuminazione... e quindi si va anche un po' in terza fascia. Quindi un sostanziale pareggio tra riscaldamento a metano e quello elettrico 'locale' con COP 1! Penso sia dovuto alla quantità irrisoria di olio rispetto a quella dell'acqua dell'impianto tradizionale e anche ad una maggiore temperatura raggiunta dagli elementi.

Se avessi dovuto installare una pompa di calore, avendo un consumo di 18mc, avrei dovuto consumare 18*10=180 kWh / 3 (COP medio) =60 kWh. Per arrivare ai fatidici 44kWh bisognerebbe usare un COP di 4 difficile da avere su PdC ad aria-acqua e ad alta temperatura. Con lo svantaggio di dover scaldare tutta l'acqua dell'impianto anche se voglio scaldare meno ambienti.

Come costi, una PdC di questo tipo, ad alta temperatura, penso costerà sui 12000€ che con il 55% diventano sui 6000€ + installazione e manutenzione. Infine c'é anche 1 kwh di spesa giornaliera in più per la pompa della caldaia. I radiatori a olio costano circa 50 per quello da 7 el. e 80 per quello da 11 el. -) se poi abbinati a FV.... -) calo di resa se d'inverno si scende sotto i 5°. -) E' da tenere presente anche che in case con 30-40 anni, cambiare caldaia può non bastare perché c'é tutta la struttura delle tubazioni che potrebbe rompersi per l'usura. Non mi pare poco neppure questo vantaggio a favore dei radiatori ad olio.

Avevo anche provato un pannello radiante a parete della C...f da 600 W ma non riusciva a riscaldare sufficientemente, probabilmente funzionerà meglio su case più coibentate. Oltre a qualche problema nella direzionalità del calore e al costo 10 e più volte rispetto ai radiatori ad olio. Ero partito da un'idea sui pannelli radianti e sono arrivato a questi radiatori. Concludo dicendo che le prove definitive le farò il prossimo inverno, comprando i radiatori mancanti, magari provando prima anche un modello di quelli 'svedesi' per vedere se é vero che sono migliori di quelli ad olio. Comunque mi pare che i dati fin qui raccolti vadano nella direzione che ho illustrato finora. Abbastanza sconvolgenti, mi pare.

Durante la stagione invernale, esistono diversi metodi per riscaldarsi. A seconda delle proprie possibilità economiche, del tipo di abitazione e della disponibilità a dedicare tempo alla manutenzione, si può optare per alcune delle migliori stufe a pellet, per un termoventilatore compatto o per un climatizzatore fisso. Tuttavia, esiste un'altra soluzione che si colloca a metà strada tra i prodotti menzionati, sia per quanto riguarda il costo che per la facilità d'uso: i radiatori a olio.

In questa guida, esamineremo vari modelli attualmente disponibili sul mercato, selezionati in base a specifiche caratteristiche. Se non sapete quale acquistare, optando per uno di questi radiatori a olio farete un acquisto sicuro, portando a casa un elettrodomestico affidabile e dalle buone prestazioni. Che siano piccoli, grandi o dotati di funzioni intelligenti, abbiamo selezionato modelli che soddisfano almeno una di queste peculiarità, permettendovi di trovare quello più adatto alle vostre esigenze.

Il De Longhi Dragon 4 Pro è ideale per chi desidera un calore avvolgente e duraturo in ambienti fino a 75 m³, con la certezza di portarsi a casa uno dei migliori modelli attualmente in commercio. Grazie alla lunga inerzia termica dell'olio negli elementi riscaldanti, assicura una temperatura stabile e prolungata, mentre il design a "camino" con speciali spirali consente un rapido passaggio dell’aria calda, garantendo una distribuzione uniforme e veloce del calore in ogni angolo della stanza.

Radiatori a olio modelli principali

Con la funzione Eco-Plus, il radiatore ottimizza i consumi adattando la potenza del riscaldamento in base alla temperatura ambiente, per un comfort ideale senza sprechi energetici. Radiatore a olio gestibile anche da remoto tramite smartphone, rendendolo tra i più intelligenti.

Il Cecotec Ready Warm 6650 Crystal è uno dei pochi radiatori a olio sul mercato dotato di connettività Wi‑Fi, permettendo di gestire e personalizzare il riscaldamento direttamente dal proprio smartphone tramite l’app. Con una potenza di 1000W, è progettato per riscaldare ambienti fino a 10 m² in modo rapido ed efficiente, mantenendo consumi ottimizzati grazie al termostato regolabile con modalità Eco e Max.

Grafico confronto consumi radiatori olio

Il suo design elegante in vetro temperato con linee pulite si adatta a ogni stile di arredo, mentre la protezione IP24 lo rende sicuro anche per l’uso in bagno. Dotato di piedini e supporto a parete, il Ready Warm 6650 Crystal unisce praticità e comfort, con funzionalità avanzate come il timer programmabile 24/7, il blocco bambini, il display LED touch e un sistema di riscaldamento in alluminio di qualità.

Il radiatore Olimpia Splendid Caldorad Humi 13 vanta una potenza fino a 2500W che non solo riscalda, ma migliora anche il comfort della vostra casa grazie al suo innovativo sistema di umidificazione integrato. Con 13 elementi riscaldanti che garantiscono una diffusione uniforme del calore, questo radiatore mantiene l'ambiente caldo e accogliente, anche dopo lo spegnimento. I tre livelli di potenza facilmente regolabili vi permettono di personalizzare il riscaldamento secondo le vostre esigenze, mentre il funzionamento silenzioso assicura un comfort acustico ottimale, perfetto per le ore notturne.

Questo radiatore a olio è perfetto per chi cerca efficienza e compattezza: tra i più piccoli nella sua categoria, è ideale per ambienti fino a 25m³, offrendo un calore uniforme e confortevole con il minimo ingombro. Con una potenza di 800W, questo radiatore a basso consumo è dotato di 7 elementi riscaldanti, termostato regolabile e sistema di protezione anti-surriscaldamento per una sicurezza totale. Grazie alla maniglia integrata, Oilo Mini 2 è facile da spostare dove serve, mentre la funzione di regolazione automatica mantiene la temperatura perfetta senza sprechi energetici, attivandosi solo quando necessario.

Radiatore a olio da parete, per un riscaldamento efficiente fino a 20 m². AEG Technik 236535 è progettato per un riscaldamento veloce ed efficiente direttamente a parete. Con un design elegante e compatto, questo radiatore offre una regolazione della temperatura da 5 °C a 30 °C, rendendolo ideale sia come riscaldamento principale che come supporto nei mesi più freddi. La sua massima efficienza energetica è garantita dalla conformità alla direttiva 2018, con un timer programmabile settimanale e funzioni di rilevamento delle finestre aperte e antigelo per un uso responsabile. La sicurezza è una priorità, con protezioni contro il surriscaldamento, un sistema di sicurezza per bambini e una protezione da spruzzi d'acqua IP24.

Come promesso, dopo avervi suggerito una selezione di radiatori a olio, siamo pronti a fornirvi approfondimenti ancora più dettagliati su questi utili elettrodomestici, ideali per affrontare la stagione invernale. Con questa guida completa e dettagliata, non avrete più dubbi su come funzionano e, soprattutto, su come valutare se un determinato modello sia davvero meritevole di acquisto.

Principi di funzionamento e scelta del wattaggio

La scelta del wattaggio giusto per un radiatore a olio è fondamentale per ottenere il giusto equilibrio tra prestazioni e consumi energetici. Il wattaggio, infatti, rappresenta la potenza necessaria per riscaldare l'ambiente in modo efficace. Sebbene non vi sia sempre una correlazione diretta tra il numero di elementi e la potenza, generalmente i modelli con più elementi tendono ad avere una potenza maggiore. Un aspetto importante da considerare è che un maggiore wattaggio non sempre corrisponde a un vantaggio in tutte le situazioni. La potenza del radiatore influisce sia sulla quantità di calore emesso sia sulla rapidità con cui il dispositivo raggiunge la temperatura desiderata.

Per ambienti più piccoli, come un soggiorno o una cucina, un radiatore con wattaggio inferiore potrebbe essere sufficiente, evitando così sprechi di energia e ottimizzando lo spazio. Per determinare il wattaggio ideale, è utile considerare le dimensioni della stanza da riscaldare. Ad esempio, per ambienti piccoli fino a 10 metri quadrati, un radiatore con una potenza tra i 500 e i 1.000W sarebbe più che sufficiente. Per stanze di circa 20 metri quadrati, è consigliabile un radiatore da 1.000 a 1.500W, mentre per ambienti più grandi, fino a 30 metri quadrati, un dispositivo da 1.500 a 2.000W garantisce un riscaldamento ottimale.

Infine, quando si sceglie un radiatore a olio, è fondamentale non solo considerare la potenza, ma anche l'efficienza energetica del modello. Alcuni sono dotati di termostati regolabili e funzionalità aggiuntive che permettono di ottimizzare il consumo energetico, adattandosi alle esigenze specifiche dell'ambiente. Gli elementi di un radiatore a olio sono resistenze interne che producono calore durante il funzionamento. Come accennato, un radiatore con una maggiore potenza in watt tende ad avere un numero maggiore di elementi, ma ci sono eccezioni. Se l'obiettivo è riscaldare una piccola stanza, un radiatore con 4-6 elementi dovrebbe essere sufficiente. Per stanze più ampie, soprattutto se non ci sono ostacoli come pareti di design o mobili ingombranti, è consigliabile optare per un radiatore con 10 o più elementi, anche se ciò comporta un ingombro maggiore nell'ambiente domestico.

Iniziamo con la funzione comune a tutti i radiatori a olio: la possibilità di selezionare diversi livelli di potenza, solitamente 2 o 3. Questi livelli influenzano la quantità di calore emesso dall'elettrodomestico. Userete quindi la potenza minima nelle giornate non troppo fredde e la massima durante quelle più gelide. Parlando di freddo, i radiatori a olio più avanzati dispongono di una funzione antigelo. Questa permette l'accensione automatica dell'elettrodomestico quando la temperatura scende sotto i 5 °C, evitando che la stanza raggiunga temperature estremamente basse. Nei modelli di fascia medio-alta, il controllo della temperatura può essere più preciso, non basato solo sulla rotazione di una manopola, ma progettato per regolare meglio la temperatura desiderata, magari in modo digitale.

Sebbene più rara, alcuni radiatori a olio possono includere una funzione di umidificazione. Questa è utile quando si utilizza l'elettrodomestico per molte ore, poiché c'è il rischio che l'ambiente diventi troppo secco. Infine, menzioniamo la funzione di prevenzione del surriscaldamento. In Italia, alcuni dei marchi più prestigiosi nella produzione di radiatori a olio sono De Longhi, Olimpia e Rowenta. Queste aziende si distinguono per la loro vasta gamma di modelli, che vanno da soluzioni economiche a soluzioni di alta gamma, adatte a diverse esigenze e budget.

La variazione di prezzo riflette dimensione ambiente, efficienza e funzioni extra. I radiatori a olio entry-level partono da circa 50-70€ e possono arrivare a 200€ per modelli più performanti e con funzioni avanzate. Per ambienti più grandi o per coloro che cercano prestazioni superiori, il budget può aumentare ancora. È importante considerare non solo il costo iniziale, ma anche l'efficienza energetica, sebbene sia difficile parlare di efficienza quando si tratta di elettrodomestici che consumano mediamente 2.000W.

Se usati correttamente, non ci sono particolari rischi. Il pericolo maggiore è il rischio di ustioni o di surriscaldamento se vengono posizionati in aree poco ventilate della stanza. È importante posizionare il radiatore su una superficie piana e stabile, lontano da materiali infiammabili come tende, mobili o carta. Inoltre, per evitare ustioni, è consigliabile non toccare le superfici calde del radiatore durante il funzionamento.

Che cos’è la convezione? Contrariamente a quanto indica il nome “radiatore”, solo una piccola parte del trasferimento di calore avviene attraverso la radiazione, mentre la maggior parte viene invece trasferita tramite convezione. La convezione è il movimento dell’aria che si forma quando in un ambiente è presente una fonte di calore, l'aria calda tende ad andare verso l'alto e a stratificare.

Radiatore elettrico, radiatore riempito ad olio o ventilconvettore: questo è il dilemma Radiatori elettrici, radiatori ad olio e ventilconvettori creano tutti un certo grado di convezione, ma i ventilconvettori hanno un ventilatore integrato che movimenta una portata d’aria maggiore nell’ambiente. Questo rende il ventilconvettore l’alternativa a maggiore efficienza energetica tra le tre opzioni, dal momento che uniforma in modo più efficiente le differenze di temperatura tra pavimento e soffitto e sfrutta tutto il calore proveniente da altre fonti come ad esempio una stufa a legna, la luce solare o una pompa di calore e lo distribuisce. Una dissipazione del calore maggiore crea inoltre un clima più piacevole nell’ambiente e riscalda il pavimento.

Confronto tra radiatori olio e ventilconvettore

Scoprite altri vantaggi dei ventilconvettore nella tabella presente, dove abbiamo confrontato le varianti standard di radiatori elettrici e radiatori ad olio con il ventilconvettore PF Smart di Frico.

Ecco perché scegliere il ventilconvettore PF Smart di Frico Il nostro ventilconvettore PF Smart ha un design essenziale e accattivante con un pannello anteriore in alluminio verniciato bianco. Dal momento che il calore viene dissipato da un elemento con profilo in alluminio, può essere regolato con precisione e si spegne quando la temperatura nell’ambiente raggiunge il valore desiderato, a differenza, ad esempio, di un radiatore ad olio, che continua a diffondere il calore accumulato nell’olio anche dopo lo spegnimento. PF Smart non solo aiuta a uniformare le differenze di temperatura nell’ambiente, il movimento dell’aria che viene creato garantisce un riscaldamento rapido e a una buona capacità di asciugatura, che rende PFS ideale come fonte di calore in ambienti quali serre, case vacanze, garage e aree umide. Grazie al ridotto calore radiante e alla bassa temperatura superficiale di PF Smart, è possibile posizionarlo vicino ad oggetti di arredamento ed è la scelta ideale per asili e luoghi pubblici.

Accendi il riscaldamento nel tuo chalet prima di arrivare PF Smart è disponibile in tre diverse misure e il pannello anteriore può anche essere rimosso e verniciato del colore desiderato. È anche possibile la gestione tramite un’app sullo smartphone, così la casa di campagna avrà la temperatura perfetta al vostro arrivo. Riscaldano l’ambiente il 30% più velocemente degli altri radiatori elettrici ad olio sul mercato. Non seccano l’aria e non bruciano l’ossigeno.

I radiatori ad olio Mill sono i radiatori ad olio a basso consumo che riscaldano delicatamente gli ambienti da 21 fino a 41 mq. Grazie alla sua forma e al suo design, il radiatore ad olio Mill costringe l'aria calda a salire più velocemente, distribuendo il calore in modo più efficiente in tutta la stanza. I radiatori ad olio di Mill sono silenziosi e sicuri, puoi lasciarli accesi anche quando dormi o sei fuori casa.

I metodi per garantire il riscaldamento degli ambienti all'interno di un edificio variano in base alle tecnologie impiegate e alle proprie necessità. Uno strumento comune utilizzato in questo contesto è il termosifone a olio, un dispositivo elettrico mobile che sfrutta l’inerzia di un fluido termovettore (l’olio, per l'appunto) posizionato all'interno di un corpo metallico, generalmente realizzato in ghisa. Questo corpo contiene una resistenza elettrica immersa nel fluido, che contribuisce alla diffusione del calore nell'ambiente circostante.

Affinché questo dispositivo funzioni correttamente, dunque, non vi è quindi alcun processo di combustione. L’accensione di un termosifone a olio, che “puzza” solo al primo avvio per massimo 24-48 ore, è permesso dalla corrente elettrica e l’olio diatermico, oltre ad aver temperatura di ebollizione molto elevata, è in grado di distribuire gradualmente calore anche quando non è in funzione.

La potenza in watt di un radiatore ad olio determina quanto esso può scaldare: maggiore sarà la potenza, maggiore sarà l’estensione che un termosifone ad olio può coprire con la sua azione calorifica. Utilizzare un radiatore ad olio conviene quando si necessita di un sistema per integrare le carenze del riscaldamento, come ad esempio punti freddi o poco raggiungibili. A tal proposito, i termosifoni che rendono di più sono quelli portatili e collegabili alla presa elettrica. Sarà la scelta del materiale a determinare l’efficienza dell’apparecchio: un calorifero in alluminio ha un’inerzia termica più bassa di quelli in acciaio e distribuirà il calore più rapidamente.

Pro e contro termosifoni a olio: i vantaggi Ogni sistema di riscaldamento si distingue per dei punti di forza che rendono lo strumento più o meno adatto per certe particolari esigenze. Come vantaggi principali di termosimostati o radiatori ad olio si possono elencare le seguenti caratteristiche: prezzi accessibili... ottime prestazioni... rumori quasi assenti... dimensioni compatte... tutele per la sicurezza... facile ed economico da installare.

Pro e contro dei termosifoni a olio: gli svantaggi Arrivando alle criticità di un radiatore ad olio, qui di seguito sono elencati gli svantaggi: peso... alcuni rischi... non adatti per grandi ambienti...

Avingando in mente pro e contro dei termosifoni a olio sarà più semplice capire quali sono le migliori applicazioni di questo strumento in modo da valutare attentamente la convenienza di questa soluzione. A tal proposito, è necessario approfondire la distinzione tra radiatore e stufa ad olio e come funziona quest’ultima.

Quanto consuma un radiatore ad olio in un’ora? Per calcolare il consumo di elettricità di un radiatore impiegato per il riscaldamento è possibile effettuare una stima dei kilowattora a partire dalla potenza del riscaldatore. Dal momento che il consumo in kWh viene calcolato moltiplicando la potenza (considerata in kW) e il tempo in ore, ipotizzando una potenza di 2500 W è possibile affermare che, tale tipologia di radiatore ad olio possa consumare circa 2,5 kWh di energia elettrica.

Conclusioni provvisorie

La fisionomia dei radiatori e la loro funzione di distribuzione del calore dipendono dall’equilibrio tra convezione e irraggiamento. In conclusione, i radiatori ad olio offrono flessibilità facilitando interventi mirati in ambienti piccoli o medi, ma presentano limitazioni per grandi spazi senza integrazione di altre soluzioni come pompe di calore ad alta temperatura o sistemi ibridi.

tags: #differenze #radiatore #olio #e #acqua