Doccia in muratura senza piatto e senza porta... sono nuova del forum anche se vi seguo in incognito da tempo. Sono di Torino e sono alle prese con la mia nuova e "definitiva" casa per questo motivo sbircio qua e là in cerca di consigli e idee e devo dire che vi sono già molto riconoscente per tutto ciò che ho scoperto leggendo.
La domanda è la seguente: ho una particolare "insofferenza" per i box doccia di vetro, policarbonato ecc... per cui nel bagno che rifarò ho intenzione di realizzare una spalletta in muratura in modo da chiudere su 3 lati la doccia e realizzando un piatto doccia in piastrelle con una sorta di gradino in ingresso. Siccome il bagno è piuttosto quadrato potrei arrivare ad una lunghezza di 130 (larghezza 80/90).
Secondo voi, considerato che metterò un soffione, riesco ad evitare di mettere una porta di chiusura del box o rischio l'allagamento assicurato del pavimento? Spero di essermi spiegata bene e spero che qualcuno di voi abbia esperienze in merito...
Consigli pratici raccolti dall’esperienza delle discussioni
la spalletta in muratura può chiudere su tre lati la doccia e creare un piatto doccia in piastrelle con ingresso a gradino. però un aspetto importante è valutare l’altezza della spalletta, la presenza di una soglia e l’impatto sull’effetto oscurante del bagno; in molti casi una parete fissa in muratura senza porta è possibile solo se si garantisce una tenuta affidabile dell’acqua grazie a pendenze adeguate e a guarnizioni corrette tra pavimento e pareti. Se la doccia è aperta sul lato ingresso, il rischio maggiore resta l’allagamento del pavimento al passaggio dell’acqua.
è consigliabile valutare l’installazione di una porta o di una chiusura minimale per evitare allagamenti, soprattutto se il soffione è a soffitto o se si utilizzano getti larghi; molti riscontri indicano che una chiusura minimale o una porta leggera in alluminio può offrire una barriera efficace senza compromettere lo stile della nicchia.
in molti casi chi preferisce una soluzione muraria evita le pareti di vetro, ma è utile considerare che una chiusura semplice non deve essere sinonimo di freddo o rumore; è possibile pensare a una parete murata con finitura opaca o con piastrelle che riflettano la luce, in modo da mantenere un aspetto luminoso anche senza box completo.
un soffione a filo soffitto da 70cmx30 centrato perfetto può offrire una copertura ampia se si considera la configurazione del pavimento e le pendenze: tuttavia gran parte della doccia potrebbe non rimanere coperta con un saliscendi normale.
se si usa una soluzione con spalletta e ingresso a gradino, conviene valutare la scelta di uno scarico progettato per resistere a flussi d’acqua significativi e di una pendenza del piatto doccia che convogli l’acqua verso lo scarico evitando ristagni. la corretta pendenza è cruciale per prevenire allagamenti anche senza porta.
Esperienze e risultati comuni
Re: Doccia in muratura senza piatto e senza porta... da elektroplay120x90 è un buon taglio.
dopo comincia ad essere eccessivo secondo me. parlo del lato lungo ovviamente. io ho fatto come vuoi fare tu e quando stavo tracciando il bagno con mio padre (siamo idraulici) volevo osare di piu ma lui mi ha giustamente sconsigliato. dico giustamente perché in effetto sulla carta ti sembra piccola e invece è un bel doccione. calcola che a soffitto ho un soffione a filo soffitto da 70cmx30 centrato perfetto e il getto mi copre interamente. comunque se uso solo il saliscendi normale o se avessi un soffione più tradizionale tipo un 20 o un 25 gran parte della doccia non sarebbe coperta quindi non ha senso secondo me.
per il discorso box ti consiglio vivamente di metterlo e se non ami le cose tradizionali metti qualcosa di minimale e semplice perché se no sei abbonata all'allagamento. Re: Doccia in muratura senza piatto e senza porta...
sempre fatta in muratura invece che con le pareti di vetro. Re: Doccia in muratura senza piatto e senza porta...
quello della prima foto è come intendevo io ma è più di 130 a occhio. per i box postati da Jei sono belli per carità ma non amo la soluzione fatta a porta incernierata. quando finisci la doccia che apri la porta all’esterno l’acqua sul vetro cade sul pavimento e bagna tutto. non mi piace ma sono gusti.
Valutazioni progettuali per la tua situazione
Ecco alcuni elementi chiave da considerare per una doccia in muratura senza piatto e senza porta:
- dimensioni globali della nicchia: una lunghezza di 130 cm può essere gestita, ma occorre una pendenza mirata e una corretta gestione dello scarico.
- tipologia di soffione: i soffioni a filo o a parete influenzano notevolmente la copertura dell’acqua; scegliere un modello che copra l’area desiderata è fondamentale.
- chiusura o meno: se non si usa una porta, la gestione dell’acqua deve esser garantita da una spalletta accuratamente impermeabilizzata e da pendenze adeguate.
- luce e atmosfera: in una nicchia mansardata bisogna pianificare l’illuminazione per evitare zone buie.
- trattamenti anti-umidità: una muratura ben impermeabilizzata e piastrelle fonoassorbenti possono migliorare l’esperienza.
Raccomandazioni pratiche finali
Se non ami le soluzioni tradizionali, è possibile realizzare una chiusura minimale in alluminio o una soglia ridotta, pur mantenendo una protezione efficace contro gli spruzzi d’acqua. La chiave rimane una corretta impermeabilizzazione, una pendenza adeguata e una scelta oculata dei materiali.
In conclusione, la scelta tra doccia aperta senza porta e una chiusura minimale dipende dalla gestione delle acqua, dalle dimensioni della stanza e dall’interesse estetico. Se l’alleggerimento della chiusura aumenta la facilità d’uso, può valere la pena includere una porta o una chiusura leggera; altrimenti, con una progettazione attenta della spalletta e delle pendenze, una doccia in muratura senza piatto e senza porta è teoricamente realizzabile, ma va pianificata con attenzione per evitare allagamenti e per garantire comfort e illuminazione adeguata.

RARE & MAPEI La doccia a filo_pavimento: tecniche di realizzazione.
Infine, una possibile tabella di confronto tra opzioni potrebbe includere costi, tempo di realizzazione, gestione dell’acqua e impatto visivo, utile per confrontare pro e contro delle diverse soluzioni.