Griglie di sicurezza per fognature: normative, standard, dimensioni e materiali

Il sistema di canalizzazione brevettato con il marchio è composto da canali modulari stampati in PVC e dai loro accessori (griglie in PVCed inmetallo, coperchi in PVC, angoli, giunti con scarico, testate con scarico) che consentono un rapido collegamento con le reti idriche di evacuazione.

I canali grigliati modulari di First Plast, consentono di raccogliere attraverso un sistema di drenaggio lineare acque, olii, liquidi in genere non sottoposti a pressione, ovunque ne esista l’esigenza.

Il marchio , acronimo di Conformité Européenne, è stato istituito dalla legislazione comunitaria per contraddistinguere i prodotti che possiedono i requisiti essenziali fissati dallaDirettiva 89/106/CEE sui materiali da costruzione (abrogata e sostituta dal regolamento europeo CPR305/2011 vigente dal 1/7/2013.

La Direttiva e il successivo regolamento sono stati creati per stabilire criteri tecnici condivisi che migliorassero l’affidabilità e la sicurezza dei prodotti per l’edilizia.

Per i prodotti oggetto di una norma europea armonizzata l'impiego della marcatura è obbligatorio e conferisce loro il diritto di libera circolazione nell’ambito dello Spazio Economico Europeo, vietando ogni forma di restrizione al suo commercio da parte degli Stati Membri.

Il produttore ha l’obbligo di effettuare rigorosi controlli in produzione: i prodotti con marchio devono poi essere sottoposti a prove di laboratorio da parte di Enti riconosciuti per la loro competenza, che, una volta terminate le verifiche, ne certificano la conformità alla norma di riferimento.

Il fabbricante deve apporre in modo indelebile il marchio sui prodotti.

I canali modulari, le griglie ed i coperchi PRATIKO e PRATIKO-XL delle serie 100 - 130 - 200 - 300 - 400 sono dotati del marchio , che ne garantisce la conformità alla norma EN 1433:2008, con riferimento a “Canalette di drenaggio per aree soggette al passaggio di veicoli e pedoni”.

I valori del carico di rottura riguardanti le griglie e coperchi in PVC Antishock, sono stati ottenuti con metodo di prova basatp sulla norma UNI EN 124.

La nostra plastica è diversa.

Occorre fare chiarezza sull'impatto della plastica sull'ambiente che non è dovuta tanto alla produzione quanto al suo smaltimento.

L'elevato impiego di questo materiale soprattutto monouso ha causato il cosiddetto "inquinamento della plastica" sull'ambiente dovuto ai rifiuti abbandonati.

Questo non significa che la plastica debba essere bandita in ogni sua forma ma solo che è necessario affrontare adeguatamente il problema del suo smaltimento e scegliere quando è davvero vantaggiosa utilizzarla.

I nostri prodotti sono riciclabili al 100% e durano nel tempo.

RIDUCE I COSTI DI COSTRUZIONE sia per la sua economicità, che per la velocità di posa in opera e installazione; sostituire i materiali tradizionali con la plastica, permette anche di prolungare la vita utile delle opere.

DURATA MOLTO ELEVATA la resistenza, i tempi di costruzione ridotti, incidono positivamente sul bilancio finale.

Inoltre, le loro proprietà anti-corrosione anti UV e antishock gli consentono di avere una lunghissima durata.

IGIENE le tubazioni in plastica sono la soluzione ideale per il trasporto igienico e sicuro dei liquidi.

LEGGERA E VERSATILE permettendo così di sperimentare prodotti e soluzioni innovative.

PRODOTTI AMARCHIO PORTATA DI GRIGLIE E COPERCHI

Il marchio , acronimo di Conformité Européenne, è stato istituito dalla legislazione comunitaria per contraddistinguere i prodotti che possiedono i requisiti essenziali fissati dallaDirettiva 89/106/CEE sui materiali da costruzione (abrogata e sostituta dal regolamento europeo CPR305/2011 vigente dal 1/7/2013.

La Direttiva e il successivo regolamento sono stati creati per stabilire criteri tecnici condivisi che migliorassero l’affidabilità e la sicurezza dei prodotti per l’edilizia.

Per i prodotti oggetto di una norma europea armonizzata l'impiego della marcatura è obbligatorio e conferisce loro il diritto di libera circolazione nell’ambito dello Spazio Economico Europeo, vietando ogni forma di restrizione al suo commercio da parte degli Stati Membri.

Il produttore ha l’obbligo di effettuare rigorosi controlli in produzione: i prodotti con marchio devono poi essere sottoposti a prove di laboratorio da parte di Enti riconosciuti per la loro competenza, che, una volta terminate le verifiche, ne certificano la conformità alla norma di riferimento.

Il fabbricante deve apporre in modo indelebile il marchio sui prodotti.

I canali modulari, le griglie ed i coperchi PRATIKO e PRATIKO-XL delle serie 100 - 130 - 200 - 300 - 400 sono dotati del marchio , che ne garantisce la conformità alla norma EN 1433:2008, con riferimento a “Canalette di drenaggio per aree soggette al passaggio di veicoli e pedoni”.

Schema di sistema di drenaggio modulare

Prima di entrare nel merito, chiariremo termini e differenze, come leggere la classe antieffrazione RC, quali materiali funzionano meglio e come valutare i sistemi di apertura più adatti alle tue finestre e portefinestre.

Norme chiave: UNI EN 12056 e nuove prospettive

La norma UNI EN 12056 definisce requisiti e linee guida per i sistemi fognari interni agli edifici, includendo parti dedicate a requisiti generali, progettazione, evacuazione delle acque meteoriche, pompaggio e gestione.

UNI EN 12056-1 riguarda requisiti generali e prestazionali dei sistemi fognari; UNI EN 12056-2 fornisce linee guida per la progettazione dei sistemi di evacuazione delle acque reflue; UNI EN 12056-3 si concentra sui sistemi di evacuazione delle acque meteoriche; UNI EN 12056-4 tratta i sistemi di pompaggio; UNI EN 12056-5 copre gestione e manutenzione.

La progettazione degli impianti di scarico delle acque reflue negli edifici si basa sulla UNI EN 12056-2, che stabilisce criteri per dimensionare diramazioni, colonne e collettori, considerando portate e contemporaneità.

La UNI EN 12056-3 disciplina la raccolta delle acque meteoriche sui tetti e superfici pavimentate, includendo bocchettoni, grondaie, pluviali e collettori, con attenzione a tenuta, durabilità e manutenzione.

UNI EN 12056-4 si concentra sui sistemi di pompaggio, includendo dimensionamento pompe e serbatoi, scelta di pompe affidabili e gestione dei picchi di flusso delle acque reflue.

UNI EN 12056-5 riguarda gestione, manutenzione ed educazione degli utenti sull'uso corretto dei sistemi di scarico, nonché piani di emergenza, allarmi e pompe di emergenza per garantire sicurezza e continuità operativa.

Norme tecniche UNI 11337 e UNI EN ISO 19650

Griglie e grate: caratteristiche, materiali e RC

La classificazione RC definisce scenari d’attacco e tempi di resistenza, con RC1-RC2 protezione di base, RC3 resistenza media, e RC4-RC6 per contesti ad alto rischio; la classe è valida per l’intero sistema, inclusi struttura, ancoraggi, chiusure e serrature.

Ferro/ferro battuto, acciaio zincato o inox, e alluminio blindato sono opzioni di materiali, ognuna con vantaggi specifici: robustezza, manutenzione, resistenza alla corrosione, pesi e geometrie diverse; non esiste un “migliore in assoluto”: dipende dall’applicazione e dal montaggio.

Finiture e accessori fanno la differenza: verniciatura a polveri, cerniere rinforzate con perno antistrappo, rostri, piastra di rinforzo e sistemi di chiusura protetti; apertura battente, scorrevole o fissa influisce su comfort e sicurezza.

Diagramma RC e scale di resistenza

Checklist rapida per la scelta dell’apertura: spazio disponibile, frequenza d’uso, esigenze di pulizia, integrazione con serramenti esistenti e vie di fuga in emergenza.

Classificazione RC e scelta per contesti specifici

Per piano terra o seminterrato: RC2, e RC3 con rostri e chiusure multipunto su portefinestre; ville isolate o seconde case: RC3 è lo standard prudente; piani alti con accessi possibili: RC2 è spesso sufficiente, ma la posa deve essere accurata; locali tecnici o finestre non apribili: moduli fissi con classe coerente al rischio.

La scelta dipende da dimensione del vano, compatibilità con persiane, budget e priorità: meglio poche aperture ben protette che molte a alto rischio con protezione insufficiente.

Tabella confronto RC per contesti abitativi

Manutenzione e durata nel tempo

La manutenzione rende durevole la prestazione delle griglie; una programmazione annuale è consigliata per preservare la funzionalità e la garanzia.

Checklist di manutenzione: verniciatura e protezioni, controllo di cerniere e carrelli, elementi di chiusura e cilindri, fissaggi e guide scorrevoli; segnalare guasti o rumorosità e intervenire prontamente.

Buone pratiche in ambienti severi prevedono acciaio inossidabile o alluminio, lucentezza e protezione con detergenti neutri; evitare idropulitrici dirette su cerniere e cilindri.

Integrare requisiti, progetto e manutenzione trasforma le inferriate di sicurezza in un alleato quotidiano: discreto, affidabile, coerente con l’estetica dell’edificio.

tags: #griglie #sicurezza #fognature