Accendere i termosifoni in inverno consente di tenere caldi gli ambienti della casa. Tuttavia, tenerli accesi per diverse ore durante il giorno o l’intera notte è una cattiva abitudine non solo per i costi elevati in bolletta, ma anche perché compromette la qualità del sonno ed ha effetti nocivi della salute.
Questo perché la temperatura interna del corpo varia durante il giorno e in particolare nelle ore di sonno. Il riscaldamento troppo alto, e costantemente acceso di giorno, con una scarsa ventilazione degli ambienti, può rendere l’aria secca e pesante, causando sintomi quali tosse e problemi respiratori, fuoriuscita di sangue dal naso, labbra screpolate, pelle secca, mal di testa e irritazioni agli occhi. Se acceso anche di notte può rendere il sonno disturbato oltre che il respiro faticoso, causando stanchezza cronica e sonnolenza.
Questo è un motivo di allerta anche per i bambini, i neonati e gli anziani, poiché un ambiente troppo caldo durante la notte può causare vampate di calore che compromettono soprattutto la loro salute. Il Ministero della Salute fornisce raccomandazioni su come mantenere alta la salubrità dell’aria indoor, tra le quali c’è un cauto utilizzo dei termosifoni: la temperatura degli ambienti dovrebbe essere mantenuta costante tra i 19 e i 22 gradi, mentre i termosifoni andrebbero spenti quando il termometro raggiunge i 20 gradi.
L’ideale sarebbe tenere accesi i termosifoni di notte a basse temperature o spegnerli prima di andare a letto, così da mantenere una temperatura mite nella stanza da letto. Tutti i caloriferi, per legge, sono dotati di valvole termostatiche che consentono un’impostazione notturna autoregolante, o regolabile a mano. In questo caso è ancora più importante mantenere in casa una temperatura non al di fuori dell'intervallo 18-22 gradi.
Nella camera da letto del neonato, invece, è consigliabile una temperatura un po’ più bassa (attorno ai 18 gradi), e che il neonato indossi un pigiama caldo ma che non lo copra eccessivamente. In questa pagina ti spieghiamo perché sfiatare i termosifoni nella tua abitazione è una buona abitudine da seguire, quando è il momento più adatto e soprattutto come farlo.
Sintomi e segnali di aria nei termosifoni
Se sei in casa e ti stai accorgendo che un termosifone emette crepitii o altri strani rumori, è fastidioso, ma non solo: può anche essere la causa del freddo in casa. Questi rumori possono infatti essere un segnale della presenza d'aria nelle tubature dei termosifoni, che impedisce la distribuzione uniforme di acqua calda per il riscaldamento. Potresti infatti anche notare che i tuoi termosifoni sono caldi nella zona bassa ma rimangono freddi in alto.
Sia che tu disponga di termosifoni vecchi o recenti non ti preoccupare, ti aiuteremo a risolvere questo problema prima che il freddo si faccia sentire. Hai semplicemente bisogno di sfiatare i tuoi termosifoni a parete. Lo sfiatamento è un’operazione facile, completamente sicura e non causa alcun danno, anche se non c'è aria nel sistema di riscaldamento. Inoltre è un'operazione veloce: per ogni radiatore avrai bisogno di circa cinque minuti per il bilanciamento. Ti descriviamo ora come farlo.
Guida rapida allo sfiatamento
- Cosa ti serve: una chiave per il radiatore, un secchio e un panno.
- Spegnere l'impianto: spegni l'impianto di riscaldamento e attendi che i termosifoni si raffreddino.
- Posizionare la chiave: posiziona la chiave del radiatore nella valvola di sfogo.
- Aprire la valvola: ruota con cautela la chiave di tre quarti per aprire la valvola.
- Chiudere la valvola: chiudi la valvola non appena esce acqua.
- Riacendere l’impianto: riaccendi l'impianto di riscaldamento e controlla se i radiatori si scaldano.
Far sfiatare i termosifoni in 7 semplici passaggi
Preparazione dettagliata
- Questo è quello che ti occorre: una chiave per aprire le valvole di sfiato dei radiatori, un secchio per raccogliere l’acqua che gocciola, un panno.
- Spegni l’impianto: assicurati che l’impianto sia spento. Tutte le valvole del termostato devono essere aperte.
- Attendi che i caloriferi si raffreddino: dopo aver spento la caldaia, attendi circa un’ora. Ciò impedisce di bruciarsi in caso di acqua calda o perdite di vapore.
- Posiziona la chiave: la valvola è in alto sul radiatore; tieni il panno contro il muro.
- Apre la valvola: apri lentamente la valvola, sentirai un sibilo quando l’aria fuoriesce; non aprire troppo.
- Chiudi la valvola: lascia fuoriuscire parte dell’acqua prima di chiudere, senza stringere eccessivamente.
- Riaccendi l’impianto: controlla la pressione e verifica che i radiatori si scaldino in modo uniforme.
Domande frequenti
- Quando è necessario sfiatare: quando si avvertono crepitii o rumori fastidiosi provenienti dai tubi, soprattutto in autunno.
- Perché sfiatare: l’aria nei tubi impedisce la circolazione e aumenta i consumi; può causare corrosione e detriti.
- Stato del termostato durante lo sfiatamento: deve essere completamente aperto mentre il sistema è spento.
- Tempo necessario: circa cinque minuti per ogni termosifone, dopo aver spento l’impianto.
- Rischi di uno sfiatamento sbagliato: seguire i passaggi descritti riduce al minimo i rischi; è sicuro se eseguito come indicato.
Come prevenire la formazione di aria e mantenere l’impianto efficiente
La formazione di aria nei termosifoni è un problema comune ma facilmente risolvibile con azioni preventive e correttive. L’uso di valvole di sfiato automatiche, la costante verifica della pressione dell’impianto e il trattamento dell’acqua con anticalcare e anticorrosione possono evitare accumulate di aria. Una manutenzione periodica dell’impianto, affidata a un tecnico qualificato, aiuta a mantenere la pressione entro i valori raccomandati e a pulire i radiatori, facilitando un flusso regolare dell’acqua calda.
In caso di accumulo di aria, un’operazione di sfiato manuale è spesso sufficiente per ripristinare l’efficienza del riscaldamento. È utile verificare che non vi siano perdite e che la pressione rimanga stabile; se necessario, si può riempire l’acqua di riscaldamento. Il mantenimento di una corretta pressione riduce significativamente il rischio di aria e migliora le prestazioni energetiche dell’impianto.
La scelta di radiatori in diverse tipologie di materiale (ghisa, alluminio, acciaio) influisce anche sulla gestione della corrosione e della deposizione di ossidi. Per minimizzare problemi, è consigliabile utilizzare inibitori della corrosione e mantenere l’acqua nel range di pH tra 6.5 e 8.5, evitando l’uso di acqua addolcita senza trattamento adeguato.
Note finali sulla sicurezza e sull’uso responsabile
Il fuoco è molto pericoloso nelle case: i fornelli e l’impianto di riscaldamento possono diventare fonti di incendio se non maneggiati con attenzione; è importante mantenere l’arredamento lontano da fonti di calore e non lasciare mai incustoditi fornelli accesi. Inoltre, non sovraccaricare le prese e non tirare i cavi dalla spina per spegnere gli apparecchi.

Sfiatare i termoarredi in 2 minuti
Utilizza una corretta manutenzione e strumenti adeguati per garantire un comfort termico sostenibile e una riduzione della carbon footprint. Sei pronto a gestire in modo consapevole i termosifoni della tua casa, prevenendo problemi di aria nei radiatori e mantenendo l’impianto sempre efficiente.
tags: #i #termosifoni #possono #scoppiare