Le pompe di filtraggio, spesso chiamate anche pompe filtro o pompe filtranti, sono essenziali per mantenere l’acqua della tua piscina cristallina. Infatti, garantiscono il ricircolo dell’acqua, evitando il ristagno, e nello stesso momento filtrano lo sporco.
Pompa di filtraggio a cartuccia
Pompa di filtraggio a cartuccia Le pompe filtro con cartuccia sono uno strumento molto semplice da usare e facile da installare. Per mantenere efficace il filtro, è necessario lavare regolarmente la cartuccia manualmente. La frequenza tra due lavaggi dipende dalla qualità dell’acqua della piscina, ma anche dalla frequenza con cui viene utilizzata. Il filtro a cartuccia si distingue per la sua semplicità d’uso.
Pompa di filtraggio Skimatic
Pompa di filtraggio Skimatic Oltre alle classiche pompe filtro, Bestway offre anche la pompa Skimatic, che combina le funzioni di uno skimmer e di una pompa di filtraggio. - si può installare su tutte le piscine fuori terra (ad eccezione di quelle in acciaio), grazie alla gamma di supporti inclusi nel set.
Pompa di filtraggio a sabbia
Pompa di filtraggio a sabbia Le pompe di filtraggio a sabbia permettono di ottimizzare i costi, garantendo sempre un sistema di filtraggio di alta qualità con una manutenzione meno frequente. Le pompe di filtraggio a sabbia Bestway sono dotate di una pratica valvola a sei funzioni che gestisce tutto il processo di filtraggio, dalla filtrazione al contro lavaggio, fino al risciacquo, ricircolo e svuotamento. In alternativa alla sabbia, è possibile usare come materiale filtrante le sfere Polysphere Bestway. Migliorano l’efficienza della pompa di filtraggio a sabbia riducendo la pressione. Questo consente una maggiore portata e una maggiore longevità del prodotto. Le sfere sono realizzate in un materiale leggero: 500 grammi di queste sfere filtranti equivalgono a 18 chili di sabbia.
Acquario da 20 litri: scelta del filtro interno
Hai una piscina da 9.000 litri e sai che il tempo di riciclo ideale minimo è di 3 ore. Ogni appassionato di acquari sa quanto sia importante mantenere l’acqua pulita e salubre per i propri pesci. Un acquario ben curato non solo migliora l’estetica della tua casa, ma favorisce anche il benessere dei tuoi amici a quattro pinne. Ma come fare per scegliere il filtro giusto? La scelta di un filtro interno giusto non è solo una questione di prestazioni tecniche, ma anche di amore e rispetto per i tuoi animali. Un buon filtro può ridurre la frequenza delle manutenzioni, migliorare la qualità dell’acqua e, di conseguenza, contribuire al successo del tuo acquario. Scegliere il filtro interno più adatto per un acquario da 20 litri è fondamentale per garantire un habitat sano.
Dimensioni, portata e prezzo
Dimensioni adatte alla taglia/specie: Un filtro troppo potente può spaventare i pesci; uno rischia di non essere sufficiente. Rapporto qualità-prezzo: Non sempre il filtro più costoso è il migliore. Quando si parla di filtri interni per acquari da 20 litri, è utile considerare le diverse fasce di prezzo. Quando vale la pena spendere di più? Se hai pesci sensibili o un acquario biotopico, un modello premium ti garantirà la qualità dell’acqua e il benessere degli animali. Inoltre, considera sempre le esigenze specifiche del tuo acquario: la taglia, l’età e la razza dei pesci influenzano molto la scelta del filtro. I filtri con una portata regolabile e funzione di riscaldamento integrata sono ideali. La pulizia dovrebbe avvenire ogni 2-4 settimane. In media, un buon filtro può durare dai 2 ai 5 anni, a seconda dei materiali e dell’uso.
Tipi di filtri e componenti
Riassumendo, la scelta del giusto filtro interno per acquari da 20 litri è essenziale per il benessere dei tuoi pesci. Fare una scelta consapevole garantisce non solo acqua pulita, ma anche una vita sana e serena per i tuoi amici a pinne. Il filtro interno spesso è presente negli acquari commerciali, con un contenitore posto lateralmente alla vasca, in genere sul lato corto. All’interno del filtro troviamo un substrato biologico come i cilindretti Ceramic Ultra, fondamentali per lo sviluppo della flora batterica. Il filtro è composto da: materiale filtrante meccanico e una pompa a trascinamento magnetico, da regolare a un flusso medio per favorire il processo aerobico. Per chi preferisce una vasca più “pulita” visivamente, il filtro esterno è un’ottima scelta. Il filtro esterno spesso include una lampada UV-C sterilizzatrice, utile per prevenire malattie e ridurre la proliferazione di alghe. Il filtro a sump è ideale per acquari di grandi dimensioni, biotopi di laghi africani o acquari marini. Si tratta di una vasca aggiuntiva posizionata sotto l’acquario, in cui si trova tutto il materiale biomeccanico e una pompa per la risalita dell’acqua.
Si tratta di un prodotto della Akkee che ce lo propone in due versioni. E' silenzioso anche grazie al coperchio in dotazione che attutisce i rumori. Ci sono aziende famose, come ad esempio la Juwel, che vende i suoi acquari, anche di grandi dimensioni, con i filtri interni incorporati. Sono l’ideale per vasche dove si vogliono far nascere gli avannotti. Ringrazio i miei amici di passione acquariofili, per il grande regalo dello scambio di esperienze ed emozioni, senza il quale i contenuti che condivido sarebbero molto più sterili. E ringrazio te per la pazienza e la fiducia.
Procedura di controllo e manutenzione
Se non hai esigenze particolari, la soluzione migliore è sicuramente un filtro acquario che svolge sia la funzione meccanica che biologica. L'acqua viene pescata dalla vasca da un tubo collegato all'ingresso (IN) del filtro, lo attraversa, e poi viene reimmessa attraverso il tubo collegato all'uscita (OUT). È silenzioso anche grazie al coperchio in dotazione che attutisce i rumori. Farlo prima è inutile a meno che non siano passati circa 6 mesi dall'ultima pulizia. Prima che un filtro si possa definire maturo, bisogna avere un po' di pazienza, di solito un mesetto di tempo. Per questo tipo di controlli non ti affidare ai test fatti con le fascette, sono poco attendibili. Lo vedrai marroncino o comunque sporco. Sono le deiezioni che si depositano. Non te ne curare. Se non hai esigenze particolari, la soluzione migliore è sicuramente un filtro acquario che svolge sia la funzione meccanica che biologica.
Integrazione e accessori
Ci sono aziende famose, come ad esempio la Juwel, che vende i suoi acquari, anche di grandi dimensioni, con i filtri interni incorporati. Allo stesso tempo si può considerare l’uso di filtri interni come parte della configurazione complessiva, in combinazione con altre tecnologie per garantire un habitat sano.

COME funziona il FILTRO interno BLACK BOX
Se vuoi una panoramica sintetica, scegli filtri interni che offrano una buona compatibilità con acquari da 20 litri, considerando portata, filtraggio meccanico e biologico, facilità di manutenzione e rumorosità.