Come ruotare la manopola del termostato per posizionarla correttamente nello scaldabagno

Il termostato è il componente dello scaldabagno elettrico responsabile del controllo della temperatura dell’acqua. Per regolare il termostato scaldabagno dobbiamo per prima cosa individuarlo. Il termostato si trova generalmente nella parte inferiore del dispositivo, dietro un pannello in plastica fissato con una vite. Sapere come si regola termostato scaldabagno è fondamentale per garantire comfort, sicurezza e risparmio energetico. Che si tratti di uno scaldabagno elettrico o a gas, imparare a regolare il termostato dello scaldabagno è un’operazione alla portata di tutti. Con pochi minuti di attenzione puoi assicurarti sempre acqua calda alla temperatura ideale, evitando sprechi e possibili danni al tuo apparecchio.

Lo scaldabagno o scalda acqua come dir si voglia, ha un rendimento inferiore rispetto ad una moderna caldaia a gas per produzione d’acqua calda sanitaria. La regolazione della temperatura avviene per mezzo del termostato. Esso presenta una piccola rotella da ruotare manualmente o con un giravite. In molti casi per poter accedere alla regolazione del termostato è necessario rimuovere una borchia di plastica. La seguente procedura presuppone lo scaldabagno spento da tempo e quindi contenente acqua fredda. Ruotare totalmente il termostato verso il segno - (meno), porre l’interruttore su on (acceso), ruotare molto lentamente il termostato verso il segno + (più) fino all’accensione della spia luminosa dello scaldabagno. Raggiunta la temperatura impostata, (spia luminosa spenta) è necessario verificare il calore dell’acqua. Aprire il rubinetto dell’acqua calda e farla scorrere abbondantemente ben oltre, dopo l’accensione della spia luminosa. Su Amazon sono disponibili molti rubinetti con getto a cascata. La temperatura dovrà risultare sufficientemente gradevole.

In caso è possibile affinare la regolazione della temperatura, aumentandola, ruotando di poco il termostato verso il segno + (più), o diminuendola con uno spostamento del termostato nella direzione del segno - (meno). La differenza dei tempi dipende principalmente, dalla temperatura ambiente, dalla temperatura dell’acqua in ingresso e dalla temperatura di regolazione. Al raggiungimento della temperatura il termostato, come già detto, interviene e spegne lo scaldabagno. Pur non utilizzando l’acqua calda, l’energia sotto forma di calore da essa accumulata, tende a disperdersi. Questo fenomeno più o meno lento, comporta di nuovo l’intervento del termostato che accende lo scaldabagno, dando inizio ad una serie di cicli di mantenimento della temperatura.

Per eliminare i cicli di mantenimento si può agire manualmente sull’interruttore dello scaldabagno, accendendolo soltanto per il periodo di tempo utile, prima dell’utilizzo dell’acqua. Si può automatizzare questa funzione creando una linea elettrica programmata per una o due accensioni giornaliere.

Note: La descrizione della regolazione della temperatura considera il volume d’acqua contenuto nello scaldabagno, sufficiente a soddisfare il fabbisogno del consumatore o dei consumatori. Un volume insufficiente necessita di una regolazione della temperatura più alta e una percentuale di miscelazione con acqua fredda, all’uscita del rubinetto, tanto maggiore quanto più alta sarà la temperatura di regolazione. La temperatura molto alta dell’acqua comporta soltanto effetti negativi. Dal punto di vista puramente energetico vi è un aumento delle perdite di calore che di conseguenza generano un maggior numero dei cicli di mantenimento. Quando lo scaldabagno non si accende è quindi segno che c’è qualcosa che non va.

Cosa fare in questi casi? Una delle principali cause dello scaldabagno a gas che non si accende è il blocco. Infatti, anche le temperature e in particolare il vento possono influire nel malfunzionamento dell’apparecchio, per questo è bene che sia provvisto di un sistema di sicurezza. Il blocco impedisce ai fumi di scarico di tornare indietro e di saturare l’aria intorno allo scaldabagno. Per far tornare a funzionare lo scaldabagno basta chiudere il rubinetto dell’acqua calda e attendere qualche minuto. Se invece lo scaldabagno a gas non è provvisto di sistema di sblocco automatico occorre eseguire manualmente l’operazione, semplicemente seguendo le indicazioni presenti nel libretto di istruzioni. Un’altra causa per cui lo scaldacqua a gas non funziona può essere dovuta ai tubi di aspirazione e scarico ostruiti. La pulizia va effettuata con cura e con metodi specifici per ogni componente, al fine di assicurare una manutenzione completa all’apparecchio. Un altro motivo che può impedire allo scaldabagno a gas di accendersi è la rottura del bruciatore. Quando il bruciatore si rompe e lo scaldaacqua a gas non si accende si verifica il blocco dell’apparecchio. In questi casi è necessario rivolgersi direttamente ad un idraulico di fiducia per riparare il bruciatore, ammesso che sia possibile farlo. Altra situazione che può presentarsi e che può essere causa della non accensione dello scaldabagno a gas è la resistenza difettosa oppure incrostata. Prima di procedere scollegare i connettori della resistenza, poi imposta il multimetro in modalità Ohmmetro e posizionare su ciascun terminale della resistenza i due puntali del tester. L’altro problema che può presentarsi nella resistenza dello scaldabagno riguarda le incrostazioni, anche queste responsabili spesso del non funzionamento dell’apparecchio. Infatti, anche a moderate temperature l'acqua, quando è molto calcarea, può favorire la formazione di tartaro che va a depositarsi sulla resistenza e nel fondo del serbatoio. Può anche capitare che lo scaldabagno a gas non si accende per colpa del termostato, elemento importante dell’apparecchio, che può essere guasto oppure può non essere regolato bene. Per risolvere il problema è sufficiente staccare la corrente e ruotare la manopola per far scendere la temperatura, così da far fuoriuscire dai rubinetti acqua alla giusta temperatura. Nel caso questa procedura non dia alcun risultato allora vuol dire che il termostato è guasto e quindi occorre sostituirlo. Hai problemi con la temperatura dell'acqua? Il termostato dello scaldabagno è uno dei componenti più importanti per il comfort domestico. Se la temperatura dell’acqua è troppo calda o troppo fredda, il colpevole potrebbe essere proprio lui. Il termostato è generalmente posto sotto il coperchio inferiore dello scaldabagno, in prossimità della resistenza. Se la lancetta non si muove o segna sempre una temperatura anomala, potrebbe esserci un problema al termostato o al sensore. Importante: Temperature troppo alte possono causare scottature e aumentano il deposito di calcare. Potresti avere un termostato guasto. Controlla e pulisci periodicamente il vano termostato. La corretta regolazione del termostato dello scaldabagno migliora l’efficienza, riduce i consumi e allunga la vita dell’apparecchio.

schema posizione termostato scaldabagno

Termostato Controller Temperatura acqua a due punti

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