Lo scaldabagno elettrico è una delle principali cause di un elevato consumo di elettricità. È molto pratico e può essere installato ovunque esista una presa elettrica. Inoltre, non costo moltissimo e non richiede manutenzioni complicate, ma impiega una notevole quantità di energia per il riscaldamento dell’acqua.
Se si vogliono limitare i costi bisogna scegliere un modello isolato per evitare che l’acqua calda si raffreddi in breve tempo. Quando si installa lo scaldabagno nell’abitazione bisogna montarlo in un punto ben protetto della casa. Infatti, l’isolamento termico evita che l’ambiente esterno influisca sul suo funzionamento.
Per questo motivo non va posizionato sulle pareti fredde della casa oppure accanto ad una finestra. Per non far lievitare la bolletta è opportuno regolare il termostato dell’apparecchio a 40°C nei mesi caldi ed a 60° C nel periodo invernale. Infatti, è inutile e costoso superare queste temperature.
Occorre comprare un timer per stabilire l’orario di accensione dello scaldabagno. Si può ricorrere anche ad un ulteriore stratagemma per ottenere degli ottimi risultati: si può creare sullo scaldabagno un isolamento termico “a cappotto” per proteggere il calore interno dell’acqua.
Pertanto bisogna procurarsi del materiale isolante come la lana di roccia oppure del feltro; in alternativa si può utilizzare anche un vecchio plaid di lana. Poi si ricopre ulteriormente lo scaldabagno con un telo impermeabile all’aria; in questo modo si dà all’elettrodomestico un aspetto maggiormente ordinato. Infine, è fondamentale effettuare questo tipo di lavoro con molta attenzione e cautela, rispettando scrupolosamente le varie norme per i collegamenti di parti elettriche ed idrauliche.
La coibentazione è un processo chiave anche per i tubi di riscaldamento che conducono l’acqua calda ai termosifoni di casa. La dispersione incide sui consumi e sui costi in bolletta. Se si procede all’installazione di un nuovo impianto di riscaldamento, la coibentazione avviene durante i lavori: le guaine vengono quindi applicate.
In prossimità di angoli retti, bisogna tagliare le estremità delle coperture rivolte verso l’angolo con un taglio di 45°. La fase di progettazione della casa e dell’impianto stesso è di vitale importanza per evitare che i tubi siano esposti al freddo intenso. Se l’impianto non viene utilizzato per un lungo tempo, come accade con le case di villeggiatura in montagna, va completamente svuotato: non si creano accumuli d’acqua che possono rivelarsi pericolosi.
Uno dei problemi dei piccoli scaldabagni (sia tradizionali che a pompa di calore) è il loro misero isolamento termico: solo un paio di cm di schiuma poliuretanica. Quindi la sua efficacia è relativa, e le dispersioni relativamente alte. L’EPS (polistirene espanso sinterizzato) è il materiale più comunemente usato per l’isolamento di edifici: è disponibile in fogli rigidi, di spessore variabile a seconda delle necessità.
Esistono tappetini isolanti in lana di roccia, flessibili e protetti esternamente da un foglio di alluminio. Nascono per la coibentazione di canne fumarie, ma sembrano perfetti anche per la coibentazione di piccoli boiler elettrici. L’idea è quella di montare sul corpo dello scaldabagno dei profilati metallici da usare come distanziali, ad esempio quelli usati per le strutture in cartongesso.
Per la maggior parte dei proprietari di case è una decisione facile isolare i tubi dell'acqua calda. Quando si possono acquistare guaine isolanti efficaci a pochi piedi per dollaro, è difficile resistere a questo semplice effetto di risparmio energetico, che durerà per diversi anni. Ma non tutti i proprietari di casa conoscono questo semplice potenziatore di efficienza.
Ad alcune persone piace caldo. Innanzitutto, è ovvio che mantenere caldo il tubo dell'acqua calda aiuterà a mantenere la temperatura dell'acqua sanitaria. Se hai uno scaldabagno tradizionale, hai pagato per mantenere l'acqua calda in standby. Con il vantaggio dell'isolamento dei tubi, l'acqua calda in attesa nel tubo si raffredda più lentamente.
I materiali isolanti di alta qualità possono aumentare la temperatura effettiva dell'acqua sanitaria di diversi gradi. Pertanto, se ti piacciono le cose calde sotto la doccia o lavare i piatti, i materiali isolanti per tubi valgono molto la pena. Questo aiuta anche a risparmiare acqua, in quanto riduce il tempo necessario affinché l'acqua dall'apparecchio raggiunga la temperatura richiesta.
Se senti un forte bussare quando fai scorrere l'acqua calda, è possibile che il tubo di metallo si espanda con il flusso di calore. Questo tintinnio può essere un fastidio per alcuni proprietari di case e l'isolamento dei tubi può aiutare a calmarsi.
Come scegliere i materiali e come applicarli
La dispersione incide sui consumi e sui costi in bolletta. Per l’isolamento è possibile utilizzare tubi flessibili isolanti o gusci isolanti di vari materiali, tra cui plastica, lana minerale e gomma. Quest’ultima, grazie alla sua elasticità, è particolarmente adatta per le tubazioni curvilinee.
Esistono tappetini isolanti in schiuma di cauciù autoadesivi, disponibili in vari spessori. Esistono tappetini isolanti in lana di roccia, protetti esternamente da un foglio di alluminio. L’idea è quella di montare sul corpo dello scaldabagno profili metallici da usare come distanziali.
Infine, è possibile utilizzare materiali come EPS per incollarlo al muro retrostante allo scaldabagno o tra le lastre di EPS. Le soluzioni possono includere l’uso di plastica, lana minerale e gomma per le tubature di riscaldamento; la gomma è particolarmente adatta per tubazioni curvilinee.
La scelta dell’isolamento dipende dall’impianto e dalle condizioni della casa. Se l’impianto è vecchio o situato in locali non riscaldati, la coibentazione diventa una priorità per evitare dispersioni di calore e sprechi energetici.

Isolamento termico in nastro adesivo / Riscaldamento e raffreddamento / Tubo
Tabella riassuntiva delle pratiche consigliate
| Intervento | Benefici | Esempi materiali |
|---|---|---|
| Isolamento sullo scaldabagno | Mantiene la temperatura interna e riduce raffreddamento | Pannelli EPS, lana di roccia, feltro |
| Isolamento dei tubi | Riduce dispersioni e consumi | Guaina isolante, gomma, tubi flessibili |
| Regolazione termostato | Riduce consumo energetico | 40°C estati, 60°C inverni |
| Timer accensione | Ottimizza orari di utilizzo | Timer da pochi euro |
Nota: la progettazione e l’installazione devono rispettare norme elettriche ed idrauliche per garantire sicurezza e affidabilità.
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