Esplosione canna fumaria e tiraggio nei termocamini Vulcano modello Turbo: guida completa

I termocamini hanno bisogno di una canna fumaria in ottimo stato per funzionare correttamente. Soltanto grazie ad essa, possono evacuare i fumi derivanti dalla combustione. Per questo, è molto importante che la canna fumaria sia adatta all’utilizzo del termocamino e sempre pulita e pronta all’uso. Riguardo alle dimensioni, il loro diametro può essere ridotto in base alla loro altezza. Se abbiamo un’uscita dal termocamino diametro 30 cm e la canna fumaria è alta meno di 5 metri non possiamo ridurlo. Invece, se la canna fumaria è alta oltre 6 metri, possiamo ridurla a 25 cm. Oltre al diametro, la cosa più importante è la coibentazione, che non deve permettere alla canna fumaria di dissipare il calore dei fumi, specialmente quando esterna alla casa. La canna fumaria va scovolata almeno una volta all’anno. Se si utilizza legna non proprio secca o di scarsa qualità anche due volte all’anno.

In questa fase bisogna essere sicuri di aver scovolato tutto il condotto fumario che parte dal comignolo e arriva fin dentro il termocamino. I termocamini Vulcano riescono a funzionare bene anche con un tiraggio inferiore o superiore a quello necessario. Infatti, oltre al normale regolatore hanno altre due regolazioni che servono espressamente per compensare i problemi legati all’eccessivo o al poco tiraggio della canna fumaria. Pulire periodicamente un termocamino Vulcano è fondamentale per permettergli di funzionare al massimo delle sue prestazioni. Anche se il nostro prodotto necessita di una manutenzione minima, se utilizzato correttamente e secondo le indicazioni del libretto illustrativo.

Per togliere la cenere dal termocamino, aprire la porta verso l’alto e con la paletta spostare la cenere verso l’interno. Poggiare quindi la ciotola sui mattoni puliti e con la paletta insaccarla e metterla nella ciotola. Un metodo naturale per sgrassare il vetro è utilizzando una spugnetta da cucina inumidita con normale acqua e strofinata sul vetro dal lato ruvido. Se preferisci un metodo più tradizionale, puoi utilizzare qualunque sgrassatore che trovi in commercio. Dopo aver pulito il condotto fumario, bisogna liberare i passaggi di fumo del termocamino dai detriti caduti. Nei modelli della linea Classic, può essere fatto mediante l’attrezzo di dotazione.

Per questo motivo, è importante utilizzare sempre e solo legna secca ed eseguire cariche di una certa consistenza, specialmente nelle accensioni a freddo. Questo tipo di legna può costituire anche il segreto per eliminare i residui già formati. Per eliminare il creosoto, accendi normalmente il tuo termocamino con una carica consistente di tronchi secchi, posiziona la centralina su “estate”, lascia bruciare e vedrai lentamente “accartocciarsi” i residui scuri e cadere. Questa operazione però potrai farla solo se la canna fumaria è pulita altrimenti rischi che prenda fuoco. La canna fumaria è alta un totale di 5m e il comignolo esce già nella parte più alta del tetto e fuoriesce per 50 cm.

Il problema ora è il seguente. Cosa mi consigliate? Se il problema te lo fa solo quando apri lo sportello e non vuoi far modifiche alla canna e cmq hai i giusti fori di aerazione nel locale, puoi montare quegli estrattori fumo da comignolo… lo accendi quando vuoi e alla velocità che vuoi… Si il fumo esce anche a camino caldo. L’idea di prendere vulcano era anche per poter effettuare delle grigliate a sportello aperto. Ma se esce fumo non se ne parla proprio nemmeno di aprirlo anche perche in casa se no si sente sempre quella puzza di fumo. Il camino ancora non l’ho rivestito internamente e risulta così come appena montato. Si ho valutato eventualemnte l’impiego di questi tipo di estrattori, ma il punto è che non è possibile dopo aver comprato un prodotto così di qualità (almeno per come lo propongono), l’evacuazione del fumo non avviene correttamente a sportello aperto. Non sono un tecnico... cmq se quelle prime due curve a 45° si possono eliminare io le eliminerei… Poi, se devi fare grigliate in casa quegli estrattori sono un toccasana...

  1. Il tiraggio dipende principalmente dalla canna fumaria e dalla presenza di eventuali ostruzioni o riduzioni non ottimali.
  2. La riduzione delle curve e l’uso di estrattori possono influire significativamente sull’evacuazione dei fumi.
  3. La pulizia della canna fumaria è parte essenziale della manutenzione per prevenire problemi di fumo e incendi.

Il camino può tirare bene ma se cucini pancetta e salsiccia l'odore ti va ovunque! Si ho notato che sia con il vento che senza fa sempre la stessa cosa. Cioè non sembra che ci siano dei momenti in cui il fumo esce di più o di meno. Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. Si infatti anche io le vorrei togliere. Il problema non è il pezzo di tubo della canna fumaria. Se devi smontare/rimontare camino... estrattore elettrico da accendere all'apertura vetro... con 200 euro passa la paura.... Le riduzioni di diametro vanno fatte il più lontano possibile dalla bocca del camino. Il primo metro deve essere diritto di diametro 250 poi la curva a 45. si concordo con stefano. le riduzioni almeno dopo un metro dall'uscita del camino. per cui dalla bocca del tc un metro di tubo diametro 25, poi riduzione da 25 a 20 e sicuramente la cosa va decisamente meglio, anche per la resa del tc quando acceso.

Si in effetti la riduzione da 25 a 20 si potrebbe fare il più lontano possibile dal camino, proprio prima del solaio. In tal modo forse in effetti si avrebbe una sorta di slancio iniziale per i fumi ad uscire. Le prime due curve le posso eliminare ma devo spostare il camino. Le altre due curve non posso perchè sono all'interno della muratura del condotto fumario che è già precostituito e passa all'interno di un muro della casa. Io ho la riduzione da 25 a 20 applicata proprio al camino e non ho problemi di fumo. La riduzione è solo appoggiata o aderisce perfettamente alla bocca del camino? Se fosse lenta potrebbe essere un problema di sfiato nel tiraggio.

Ma che vuol dire che hai speso più di 1000 euro per montarlo? Intendi per fare l'impianto? Comunque nel tuo caso, secondo me ti conviene un estrattore di fumo, piuttosto che eliminare le curve a 45°. Se dici che ti fa fumo con tutti i tipi di vento è un problema di canna e non di comignolo. E' il costo che si è preso l'idraulico per montarmelo con tutto il materiale. Gli attacchi dell'acqua e radiatori erano già stati predisposti al muro. L'aderenza sembra buona non credo ci siano grossi sfiati. Tu che termocamino hai montato? Inoltre hai messo delle curve? Io ho un D'Alessandro cls. La canna è innestata tramite un riduttore che ho fatto sfrangiare affinché aderisse perfettamente, infilandolo a forza sull'uscita del termocamino. Poi la canna va su per circa un metro ed è collegata mediante una curva regolabile alla canna che esce dal muro con curva a 45°. La canna è in acciaio inox internamente coibentata ed esternamente è in rame, alta 8 metri ed ha alla sommità un comignolo antifumo.

Proprio perché è un problema di canna deve cerca di sistemarla nel miglior modo possibile.. eliminando le incongruenze che determinano i principi di tiraggio. Tu non hai problemi di tiraggio anche se hai ridotto all'imbocco del camino, ma hai la canna diritta fino al solaio e questo è già un vantaggio. Meno curve si hanno e più la canna tira. Il rivestimento con lana di roccia pensavo di farlo anche io una volta che completo il rivestimento del termocamino. Con la lana di roccia avevo intenzione di avvolgere anche il camino per far si che si mantenga di più la temperatura dell'acqua calda nella caldaia, anche se mi hanno detto che la lana di roccia può portare fastidio alla respirazione (bruciore di gola e naso) stando poi vicino al camino. La lana di roccia va bene per la canna fumaria meglio se alluminata ma evitala in qualsiasi modo se poi l'aria che ci passa a contatto te la devi respirare!

Ma come fate a respirare la lana di roccia se poi il camino viene rivestito con il cartongesso? La lana di roccia è attorno alla parte superiore del camino e al tratto di canna che lo unisce alla canna nella parete. Di solito quell'intercapedine viene usata per riscaldare con moto convettivo naturale l'ambiente (e tra l'altro per evitare che si scaldi troppo il rivestimento), si fa una presa d'aria sotto il camino (nel rivestimento) e una sopra... se li lasci i fogli di lana di roccia questa perde le fibre pian piano... Leggiamo spesso di problemi tecnici più comuni ad un termocamino non molto performante.

Con questa breve guida, vogliamo offrirvi le migliori soluzioni per evitare questi problemi e dirvi che siamo sempre a vostra disposizione se avete bisogno di supporto e assistenza. Il fumo è prodotto dalla combustione della legna nel termocamino, ma è il condotto fumario che lo aspira e lo conduce all’esterno. Un altro aspetto importante è l’areazione. Infatti, se non c’è aria a sufficienza, oltre alle difficoltà di combustione si avrà anche fumo in casa. Per verificare basta aprire una finestra e controllare se il fumo non esce più. In questo caso, vuol dire che l’aria presente nella stanza non basta e bisogna creare o allargare la presa d’aria. Naturalmente, non tutti i termocamini sono uguali e non tutti prelevano l’aria comburente dal locale in cui sono installati. Un termocamino per funzionare bene ha bisogno di legna stagionata. Infatti, se umida o poco essiccata, oltre a contenere meno calore, parte di esso viene consumato per asciugarsi. A questo ha messo rimedio la Vulcano. Infatti, con questa nuova linea, l’azienda è riuscita per la prima volta in assoluto a portare i risultati pratici quasi allo stesso livello di quelli di laboratorio.

I prodotti meno performanti possono andare in ebollizione anche per un carico di legna eccessivo o per altri motivi. Un buon termocamino come quelli dell’azienda Vulcano può andare in ebollizione solo per una prolungata mancanza di energia elettrica o per la rottura del circolatore. Se la temperatura sale a rilento, in un termocamino con prestazioni certe come quelli dell’azienda Vulcano, i motivi possono essere solo due: poca legna o eccessivamente umida. Se il problema si manifesta dopo almeno un anno di utilizzo, può essere anche una mancata manutenzione. La circolazione dell’acqua all’interno di un buon termocamino, come quelli Vulcano, avviene in modo naturale, per differenza di peso tra l’acqua calda (più leggera) che sale e quella fredda (più pesante) che scende. Pertanto, non essendo azionata da meccanismi la circolazione, non può bloccarsi in alcun modo.

Cosa diversa è la circolazione tra termocamino e impianto termico. Infatti, questa avviene mediante un circolatore elettrico (pompa), che in caso di avaria o di mancanza di elettricità, blocca la circolazione. Anche una bolla d’aria nelle tubazioni può essere la causa di una mancata circolazione. Se i termosifoni non si riscaldano e il termocamino va in ebollizione, bisogna controllare il circolatore. Se quest’ultimo funziona correttamente, bisogna spurgare l’impianto da eventuali bolle d’aria. Se, invece, il termocamino non va in ebollizione, ma la temperatura stenta a salire con un termocamino Vulcano può essere dovuto a poca legna, a eccesso di umidità o a mancata manutenzione. Se manca l’energia elettrica per meno di un quarto d’ora, con un termocamino Vulcano non serve fare niente. Se manca per più di un quarto d’ora, bisogna evitare di caricare altra legna.

A un termocamino come quello della Vulcano, che fa tutte le funzioni mediante scambiatori interni, servirà ben poco: un circolatore, una vaschetta di espansione e qualche valvola. Quasi tutti i termocamini hanno bisogno di bollitori e puffer per stabilizzare le temperature e per avere una certa autonomia. Quasi tutti i termocamini producono l’acqua calda sanitaria mediante bollitori o scambiatori di calore aggiuntivi. Anche in questo caso, i termocamini della Vulcano usano un sistema diverso. Quasi tutti i termocamini, per rispettare questa normativa, separano i circuiti mediante bollitori, scambiatori esterni e kit di separazione. Come specificato in premessa, nell’installazione di un termocamino possono servire pochi, pochissimi o molti accessori. Ai termocamini Vulcano, che fanno tutte le funzioni direttamente, serve solo un circolatore, un vaso di espansione e qualche valvola.

Una volta stabilite le funzioni di cui abbiamo bisogno e identificato il termocamino che le soddisfa, si può procedere alla scelta del modello adatto alla grandezza della casa, alla sua classe energetica e alla zona climatica in cui è ubicata. In sostanza, bisogna individuare la potenza e quindi la grandezza del modello da installare. Nella scelta non bisogna concentrarsi solo sull’estetica, ma anche sulle prestazioni, evitando modelli molto più piccoli o molto più grandi del necessario. Lo spazio. Per creare convivialità e potersi godere il tepore, l’irraggiamento e tutti gli altri elementi positivi del classico caminetto, consigliamo di lasciare parecchio spazio libero d’avanti al termocamino. La canna fumaria. Senza una canna fumaria che sfocia sul tetto non può essere installato nessun camino o termocamino. Però, non tutti i termocamini hanno bisogno dello stesso tiraggio. Presa d’aria. Quasi tutti i termocamini prelevano l’aria comburente dal locale in cui vengono installati e pertanto è necessario arearlo. Alcuni la prendono solo quando funzionano a porta aperta ma bisogna arearlo lo stesso. Essiccatura della legna. La legna si può acquistare sia essiccata a costi più elevati che verde a costi molto più contenuti. Se secca, si può procedere direttamente allo stoccaggio. Stoccaggio della legna. La legna una volta essiccata bisogna stoccarla al coperto in un luogo asciutto. Se la si accatasta correttamente occuperà pochissimo spazio, si potrà prelevare facilmente e non ci saranno rischi che possa cadere.

Io sto cercando di acquistare un termocamino e ho visto per caso il sito di Vulcano, ma vorrei sapere qualcosa in più, se qualcuno mi può aiutare , grazie. Non hai ancora dato il consenso per autorizzare il trattamento dei tuoi dati. Io ho un Vulcano da circa 4 anni, e devo dirti che sono veramente soddisfatto. Per me ci sono delle caratteristiche che questo camino ha e che molti altri non hanno. Ad esempio l'estetica; lo si può rivestire completamente, come da catalogo, vedendo solo la bocca. Per non parlare poi della resa!...

Dal Sito web della Vulcano si leggono i risultati delle prove termiche UNI-EN 13229. Ad esempio il Vulcano 25 che ha un rendimento del 82% (globale immagino), una potenza termica globale di 20,5 KW, una potenza termica resa all'ambiente di 9,5 KW, una potenza termica resa all'acqua di 11 KW. Da questi dati posso ricavare la resa termica all'acqua: 11 : 25,15 = 43,7 % (non è un po bassino se riferito a quello globale dichiarato del 82%?).

schema canna fumaria coibentata

schema termocamino autocostruito faidatè

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