Come fare una miscela per razzi modelli: guida dettagliata basata sul testo fornito
La miscela da modellismo è composta in percentuali variabili da metanolo (alcool metilico), olio sintetico oppure di ricino e nitrometano. Il metanolo è il componente maggiormente presente nelle miscele, esso serve appunto alla normale combustione del motore. Il metanolo emette meno emissioni rispetto alla benzina e presenta un alta volatilità, questo vuol dire che si miscela molto bene con l’aria e garantisce una buona combustione sempre, eccetto ad alte temperature in quanto evaporando nei casi più esagerati può evaporare facilmente creando bolle di vapore che intasano il carburatore fino a che delle volte riesce a spegnere il motore stesso (vapor lock). La funzione dell’olio nel motore è quello di ridurre l’attrito nel motore e raffreddarne le parti che si riscaldano a causa dello sfregamento. Nelle miscele possono essere presenti o singolarmente o entrambi, questo dipende dalla scelta del produttore. In genere l’olio di ricino essendo un olio vegetale è molto più sporco di un olio sintetico raffinato dal petrolio, tuttavia un olio di ricino ha un forte potere lubrificante ed è anche poco infiammabile, in più riesce a mantenersi fluido alle basse temperature, molto spesso si può trovare in giro olio di ricino degommato detto “klotz”, che contiene meno residui rispetto al ricino normale. Il nitrometano è un combustibile aggiuntivo usato per aumentare la capacità esplosiva della miscela, questo perché sotto pressione rilascia ossigeno e aumenta la pressione della combustione e così in parte anche la temperatura. Il nitrometano può essere presente in varie percentuali in base alla potenza del mezzo che si usa.
6.5.2021 Traduzione: Leandra Amato
Non sono né la NASA né l'ESA, eppure vogliono volare alto a velocità supersonica. In nove secondi, il razzo della Swiss Academic Spaceflight Initiative dovrebbe raggiungere i 30 000 piedi. Per riuscirci, occorre un motore potente. Se vuoi puntare in alto, hai bisogno di piani ambiziosi. Come quelli della Academic Space Initiative Switzerland (ARIS). Alla ARIS, più di 150 studentesse e studenti del Politecnico di Zurigo, HSLU, ZHAW, OST e dell'Università di Zurigo ricercano, sviluppano e costruiscono ogni anno hardware legati allo spazio. Ogni anno, un nuovo razzo viene costruito per competere con razzi di altri politecnici e università di tutto il mondo.
All'ultima, la più grande competizione mondiale di ingegneria per la costruzione di razzi, la Spaceport America Cup 2019, la squadra svizzera con il razzo HEIDI ha già ottenuto un enorme successo, arrivando seconda nella sua categoria. Il volo del razzo HEIDI alla Spaceport America Cup 2019 ha ottenuto il secondo posto. Nel 2020, il torneo è stato purtroppo annullato a causa della pandemia, e nel 2021 si terrà solo virtualmente. Una nuova competizione è stata aperta in Portogallo che ha celebrato il suo debutto l'anno scorso: la European Rocketry Challenge. Retroscena Heididecolla – Svizzera, nazione spaziale, episodio 3
Per costruire un motore a razzo, occorrono per prima cosa le menti giuste per implementarlo. IRIDE, il primo motore a razzo ARIS in scala di volo, è stato sviluppato da otto persone, poi riveduto nel progetto DAEDALUS da altre sei persone e integrato in un razzo per la prima volta. Prendono la prima versione del motore, la migliorano e la integrano nel razzo. Il design modulare ha molti vantaggi. Se qualcosa si rompe, può essere sostituito senza complicazioni.
Un primo montaggio del motore sull'Hönggerberg di Zurigo in una giornata soleggiata di luglio rende felice il team IRIDE così come gli sponsor e i professori. Tutto sembra funzionare. L'intero impianto di prova viene spostato di 60 chilometri con un camion. La destinazione è l'Ochsenboden, nel Canton Svitto. Rheinmetall ha un centro di test lì. L'accensione di un motore a razzo può essere effettuata solo in luoghi molto remoti. Il motore è pronto per il banco di prova.
L'acqua di raffreddamento scorre attraverso le scanalature di questo speciale ugello dopo che è stato montato sul banco di prova. Lo speciale ugello di metallo, che è attaccato al sistema di raffreddamento ad acqua, è una produzione esterna. Al contrario, i primi ugelli di carbonio sono stati fatti a mano sul posto. La produzione del combustibile avviene di propria mano: la paraffina e il sorbitolo, con un po' di polvere di alluminio per una spinta in più, vengono accuratamente riscaldati nelle giuste proporzioni e versati in un tubo di resina fenolica. Questo viene poi fatto ruotare come un cestello di lavatrice. Il primo montaggio del motore avviene alla luce del sole. Un buon auspicio. Il design modulare ha molti vantaggi. Se qualcosa si rompe, può essere sostituito senza complicazioni.
Il progetto continua con step successivi: entra in funzione la misurazione di spinta, la sicurezza, e la gestione dati. Un banco di prova in container permette controlli completi su tutte le fasi. L'accensione richiede una preparazione meticolosa e una distanza di sicurezza, mentre l'intero sistema di controllo monitora i parametri in tempo reale. Il team osserva con attenzione la pressione, la temperatura, il flusso di ossidante e la spinta generata durante i test. Il motore raggiunge potenze record e conferma la validità del design modulare per futuri modelli.
Come si fa la miscela è una certezza che molti hanno. Per i motori 2 tempi, nel nostro campo motoseghe e decespugliatori, è necessaria la combinazione di benzina e olio additivo. La maggior parte dei nostri clienti sostiene che la percentuale di diluizione corretta sia il 5% sempre. Per fare la miscela bisogna combinare insieme i due componenti sopra descritti. Benzina e additivo. Assolutamente no. All’interno del cilindro, il pistone non riuscirebbe a compiere la propria corsa perché rallentato dalla presenza di troppo additivo che non viene sciolto nella benzina creando delle incrostazioni. E’ consigliabile non superare i 10 giorni. La miscela è un componente composto da benzina e additivo. Acquistare additivi di qualità. Mantenere le proporzioni indicate sull’etichetta (né più né meno).